Somma, gli alunni del Primo Circolo al Casamale per il progetto “Missione Natura Green: piccoli custodi della terra”

Riceviamo e pubblichiamo

Nell’ambito del progetto “Natura Green – outdoor learning experience”, la nostra Istituzione scolastica promuove l’iniziativa “Missione Natura Green: piccoli custodi della terra”, in programma il 28 maggio 2026 alle ore 9:30 presso lo spazio esterno antistante l’ipogeo dell’Abside della Chiesa Collegiata, in via Campane, nel quartiere antico del Casamale.

 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni ai valori della sostenibilità ambientale, della cittadinanza attiva e della valorizzazione del patrimonio territoriale, attraverso l’adozione e la cura di un piccolo spazio urbano restituito simbolicamente alla comunità.

 

Protagonisti dell’esperienza saranno gli alunni della scuola primaria del Plesso Gino Auriemma Casamale, accompagnati dai docenti e dalle famiglie in un percorso educativo fondato sull’outdoor learning, metodologia che trasforma il territorio in un ambiente di apprendimento vivo, autentico e partecipato.

 

Nel corso della mattinata i bambini realizzeranno attività laboratoriali creative dedicate ai temi della natura e della tutela dell’ambiente: vasi colorati, cartelloni, slogan e messaggi di sensibilizzazione accompagneranno momenti di cura condivisa degli spazi comuni, favorendo il senso di appartenenza e la costruzione di relazioni positive con il territorio.

 

L’iniziativa si inserisce inoltre in un percorso di costante attenzione al territorio e di collaborazione educativa con le realtà locali che da anni affiancano la scuola nella promozione di attività culturali, sociali e ambientali. Fondamentale, in tal senso, è la collaborazione con la Parrocchia, guidata da Don Nicola De Sena, e con l’Associazione “Amici del Casamale”, con la quale l’Istituzione scolastica ha stipulato da diversi anni un Protocollo di Intesa finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e identitario del quartiere antico.

 

Un ringraziamento speciale va inoltre alla “LR Designer” e alla famiglia Esposito di via Piccioli, il cui prezioso supporto e la generosa collaborazione hanno contribuito in maniera significativa alla realizzazione dell’iniziativa.

 

L’esperienza rappresenta un’importante occasione per educare i più piccoli alla responsabilità collettiva e alla cura del bene comune, riscoprendo il valore della memoria storica e dell’identità culturale del quartiere Casamale.

 

“Prendersi cura della propria terra significa imparare a custodire la bellezza, la storia e l’identità del territorio in cui si vive”: è questo il messaggio che la scuola intende trasmettere attraverso un’iniziativa che unisce educazione, ambiente e comunità.

 

La Scuola ringrazia con gratitudine le famiglie, i docenti e tutti coloro che contribuiranno alla realizzazione di questo significativo momento di partecipazione e crescita condivisa.

Somma Vesuviana, preludio al Palio 2026: al Casamale l’incontro “Gaza tra presente e futuro”

Riceviamo e pubblichiamo

 

Giovedì 28 maggio, presso il Giardino ARCI al Casamale, un incontro di riflessione sulla guerra e sul bisogno di pace. L’iniziativa apre ufficialmente la strada verso la storica kermesse sommese dal tema “Apriti Cielo: riti, giochi e meraviglie”.

SOMMA VESUVIANA (NA) – Una serata per non dimenticare, per riflettere sull’orrore dei conflitti e, soprattutto, per rimettere al centro il valore della pace, della scienza e della cultura. Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 19:30, lo storico Giardino ARCI nel quartiere Casamale (Via Campane, 2) ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Gaza tra presente e futuro – Per non dimenticare”.

L’evento è promosso in sinergia da: ARCI Somma Vesuviana,Cultura&Culturae – Palio di Somma, Comunità Interparrocchiale San Pietro-San Michele Arcangelo – San Giorgio, Legambiente Somma Vesuviana e Città Cambia, segnando l’inizio di un percorso culturale e sociale che condurrà la comunità verso la 34ª edizione del Palio di Somma Vesuviana, che quest’anno avrà come suggestivo titolo “Apriti cielo: riti, giochi e meraviglie”.

Ospite d’onore e figura centrale della serata sarà il Professor Ata M. Kaisy, accademico palestinese di 57 anni, già docente nel Dipartimento di Salute Pubblica e direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologia presso l’University College of Sciences & Technology di Gaza. Il prof. Kaisy, giunto in Italia grazie a un bando di solidarietà per la ricerca dell’Università Sapienza di Roma e l’Università di Salerno,  porterà a Somma Vesuviana la sua drammatica e potente testimonianza.

La sua è la storia di una scelta straziante: fuggire da solo sotto le bombe per rappresentare un’ancora di salvezza e speranza per la moglie e i tre figli rimasti a Gaza in un appartamento semidistrutto. Nonostante l’università in cui insegnava sia stata rasa al suolo, il Prof. Kaisy continua oggi a fare lezione a distanza ai suoi studenti tramite WhatsApp. Laureato in farmacia con un master in salute pubblica, Kaisy ha dedicato la vita a studiare come le decisioni politiche e i confini incidano sulla salute delle comunità, e oggi ripete con forza un unico imperativo: “Basta guerre. Investiamo nella ricerca, nei giovani e nel progresso per superare l’odio e la fame”.

L’incontro, presieduto da Gerardo Iovino (Arci Somma Vesuviana) e introdotto dal medico psichiatra Giuseppe Auriemma (Cultura&Culturae – Palio di Somma e Centro Vita), vedrà un ricco parterre di interventi:

Gennaro Iorio, Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Salerno, Dip. Studi Politici e Sociali;

Don Nicola De Sena, Parroco dell’Unità Pastorale San Pietro – San Michele – San Giorgio;

Giovanni Romano, Resp. di Legambiente Somma Vesuviana;

Selenia Ambrosio, Resp. Associazione Città Cambia;

Mariano Iavarone, Psicologo e Assistente Sociale della “Rete Genitori Positivi”.

Previsto inoltre un significativo momento di condivisione con l’Intervento della Comunità Palestinese della Campania.

Con questa iniziativa, Somma Vesuviana sceglie di far partire il cammino del suo storico Palio – un evento tradizionalmente legato alla socialità, al gioco e al rito – guardando al mondo e alle sue ferite. Scienza e cultura diventano così l’unico tavolo attorno al quale è possibile, oggi più che mai, costruire una pace duratura è“aprire il cielo” alla meraviglia della solidarietà umana.

La cittadinanza e gli organi di informazione sono invitati a partecipare.

Dettagli dell’evento:

Cosa: Incontro “Gaza tra presente e futuro”

Quando: Giovedì 28 maggio 2026, ore 19:30

Dove: Giardino ARCI, Via Campane 2 – Somma Vesuviana (NA)

Ingresso: Libero

Contatti per la stampa: Organizzazione/ ARCI Somma Vesuviana/ Cultura &Culturae-Palio di Somma

 

 Giuseppe Auriemma e Gerardo Iovino

Somma, Granato si carica in vista del secondo turno: “La vostra fiducia é un abbraccio”

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Somma Vesuviana, Antonio Granato: “La vostra fiducia è un abbraccio che ci carica di responsabilità. Ora, insieme, per Somma”

 

Somma Vesuviana. “Non è solo un numero, non è solo una percentuale. Il risultato di questo primo turno è un abbraccio corale, un segno di fiducia che ci commuove e ci carica di una responsabilità immensa”. Con queste parole, Antonio Granato, candidato sindaco della coalizione civica, guarda negli occhi la sua città dopo l’esito delle urne.

 

Granato dedica il primo pensiero alle persone: “Grazie. Grazie a ogni cittadino che ha scelto di credere in noi, che ha aperto la porta di casa propria per ascoltarci, che ha condiviso con noi le preoccupazioni e i sogni per il futuro di Somma. Questo progetto non sarebbe nulla senza il lavoro instancabile di Forza Somma, A Viso Aperto, Fratelli di Somma Vesuviana, Oblò per Somma, Somma Moderata e Somma Nova: un impegno fatto di volti, di storie e di passione vera”.

 

Un pensiero speciale è rivolto ai giovani, la vera anima pulsante di questo percorso: “Vedere i nostri ragazzi impegnarsi con tale entusiasmo mi riempie di speranza. Alcuni di loro saranno tra i banchi del Consiglio Comunale: non sono solo nomi su una lista, sono il futuro che prende forma, la testimonianza vivente che cambiare si può, se si ha il coraggio di metterci il cuore.”

 

In vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno, Granato invita a un cambio di passo, lontano dalla logica dell’apparenza:

 

“Siamo a un punto di svolta. Ora basta con le promesse urlate e con le passerelle social che durano lo spazio di un click. Somma Vesuviana non ha bisogno di post social, ha bisogno di ascolto, di mani che si stringono e di soluzioni vere per la vita di tutti i giorni. Abbiamo in mente una città che sappia curare le proprie ferite – i cantieri fermi, le emergenze irrisolte – con la concretezza di chi ama profondamente il proprio territorio.

La mia porta resta aperta, come lo è sempre stata. La nostra cifra distintiva non sarà l’algoritmo, ma il contatto autentico: perché per governare una città bisogna prima saperla amare, ascoltare e vivere insieme, un passo alla volta. Noi ci siamo, siamo pronti, e insieme a voi scriveremo il domani di questa meravigliosa terra.”

Parcheggio a servizio della scuola della frazione Miuli, inaugurata la nuova area di sosta a Marigliano

Riceviamo  e pubblichiamo

 

Un’area espropriata dal 2014 e rimasta inutilizzata torna finalmente a vivere e a offrire un servizio concreto alla comunità. È stato inaugurato il nuovo parcheggio a servizio della scuola della frazione Miuli, un intervento voluto dall’amministrazione comunale di Marigliano per alleggerire le criticità legate al traffico negli orari di ingresso e uscita degli studenti.

L’opera è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità di alcuni privati cittadini che hanno ceduto volontariamente ulteriori terreni, consentendo così la realizzazione di un parcheggio più ampio e funzionale.

“Era un impegno che avevamo assunto con tante mamme e tante famiglie della frazione che ogni giorno vivevano una situazione diventata ormai invivibile davanti alla scuola. Si tratta di un atto doveroso verso una comunità che chiede attenzione e risposte. Questo parcheggio rappresenta sicuramente un primo passo in avanti per migliorare la viabilità e la vivibilità della frazione Miuli”, spiega il sindaco Gaetano Bocchino.

Bocchino ha voluto ringraziare i tecnici comunali e gli assessori che hanno seguito l’intervento, in particolare Annarita Maione e Antonio Allocca, oltre all’associazione CRC che, gratuitamente, ha provveduto alla pulizia e alla cura degli spazi.

“Quando istituzioni, cittadini e associazioni collaborano – conclude il sindaco – si riescono a raggiungere risultati concreti in tempi rapidi e a dare risposte reali ai territori”.

Marigliano, polizia locale scopre discarica abusiva

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MARIGLIANO – Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia Municipale di Marigliano impegnata nelle operazioni di contrasto all’abbandono illecito di rifiuti e ai reati ambientali. Nel pomeriggio di ieri gli agenti, coordinati dal comandante Emiliano Nacar, hanno individuato un’area trasformata in una discarica abusiva, procedendo al sequestro preventivo del sito ai sensi dell’articolo 321 del Codice di Procedura Penale.

L’intervento è nato da una mirata attività di monitoraggio del territorio, supportata anche dalle segnalazioni arrivate da alcuni cittadini. Una volta raggiunta la zona interessata, il personale della Municipale ha scoperto numerosi sacchi neri contenenti rifiuti di diverso tipo. Tra il materiale rinvenuto figuravano soprattutto scarti tessili, residui in legno e grandi quantità di plastica.

Dopo gli accertamenti del caso, l’area è stata delimitata e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli ulteriori approfondimenti investigativi. L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli predisposto per contrastare il degrado urbano e impedire la nascita di discariche a cielo aperto che, soprattutto durante il periodo estivo, possono rappresentare un serio rischio anche sul fronte degli incendi.

Dal comando della Polizia Municipale viene ribadita la volontà di intensificare le verifiche in tutto il territorio cittadino, soprattutto con l’aumento delle temperature. Il comandante Nacar ha infatti assicurato che le attività di controllo continueranno in maniera capillare, considerata la priorità assoluta attribuita alla tutela dell’ambiente, della sicurezza e della salute pubblica.

Tensione ad Afragola, 7 colpi di pistola esplosi durante la notte

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Ad Afragola, nella notte, sono stati esplosi 7 colpi d’arma da fuoco. La zona è la stessa della violenta sparatoria del 20 ottobre scorso.

Attimi di paura e tensione hanno popolato per l’ennesima volta le strade di Afragola. Nelle ultime settimane il paese è stato al centro della bufera mediatica, quando sono stati arrestati 23 uomini del clan Nobile, affiliati della cosca dei “panzaruttari”.

Questa volta, come il 20 ottobre scorso, la “stesa” si è svolta nella zona di Via Sportiglione e viale Sant’Antonio, temendo come l’ultima volta delle ripercussioni della camorra.

La sparatoria è avvenuta poco prima di mezzanotte, a poche ore di distanza dal corteo commemorativo, organizzato nel paese, dedicato a Martina Carbonaro.

Stando alle prime ricostruzioni, il tutto è partito da un uomo vestito completamente di nero, con un casco integrale, che avrebbe esploso in aria nella zona 7 colpi d’arma da fuoco, fuggendo subito dopo a bordo di uno scooter.

Un residente della zona ha subito allertato le forze dell’ordine che sono prontamente accorse sul posto. Sono intervenuti gli agenti del commissariato di Afragola, guidato dal vicequestore Manuela Marafioti.

Sul luogo della sparatoria sono stati rinvenuti sette bossoli calibro 380 e sono state acquisite le immagini delle videocamere di sorveglianza presenti nella zona.

Una prima pista degli inquirenti è quella di una battaglia criminale, iniziata a causa del ridimensionamento dei componenti del clan Nobile dopo gli arresti per il possesso e il controllo del territorio. Potrebbe quindi ipotizzarsi uno scontro tra gruppi rivali per imporsi nella zona.

Intanto, la città di Afragola vive momenti difficili e i cittadini sono spaventati, sperando che questo possa essere un evento isolato e non un escalation criminale.

Lettera in redazione, Tra dubbi e silenzi: la sfiducia che ritorna ad ogni elezione

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Riceviamo da un nostro lettore e pubblichiamo
Ci sono dinamiche che, nel tempo, sembrano essersi radicate così profondamente da apparire quasi impossibili da scardinare. Durante ogni tornata elettorale riaffiorano sospetti, voci, racconti di pratiche poco limpide che alimentano sfiducia e amarezza tra i cittadini. Situazioni difficili da dimostrare, ma che nell’immaginario collettivo continuano a pesare come macigni.
Le forze dell’ordine presidiano i seggi e il territorio con impegno costante, ma il problema — quando esiste — assume spesso forme sottili, difficili da intercettare o provare concretamente. E così molti preferiscono osservare in silenzio, voltarsi dall’altra parte, quasi rassegnati a un copione che si ripete ciclicamente.
C’è chi parla perfino di reti organizzate e di persone esperte chiamate da fuori per “muovere consenso”, ma restano racconti, impressioni, percezioni diffuse che meritano attenzione senza però trasformarsi in accuse precise prive di prove.
E poi ci sono coincidenze che fanno discutere: ogni cinque anni qualcuno cambia improvvisamente elettrodomestici! Dall’altro canto, sono molti gli interrogativi su vere e proprie messe di voti a vantaggio di candidati più o meno presenti sul territorio ma non al punto da giustificare truppe cammellate impilate e dirette a riempire di schede l’equivalente di un’intera urna. Non si spiegano facilmente migliaia di voti, nè con la logica nè con la buona politica.
Saranno casualità, certo. Ma in territori dove la fiducia nelle istituzioni è fragile, anche le coincidenze finiscono inevitabilmente per alimentare dubbi e malumori.
Ci auguriamo che il 7/8 giugno ovunque si voti ci sia massima allerta da parte delle forze dell’ordine.
Andrea Perna

Ad Acerra si presenta Progetto Civico: c’è ex consigliera regionale ed ex sindaco

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La città di Acerra si prepara ad accogliere l’inaugurazione del progetto civico “Italia”, un’iniziativa dedicata alla partecipazione, al dialogo con il territorio e al coinvolgimento della società civile, in vista delle future sfide amministrative che interesseranno la città nel 2027.

L’appuntamento è fissato per oggi, 27 maggio alle ore 18:30, in Via Vittorio Veneto 71, su iniziativa del promotore del comitato e consigliere comunale Nicola D’Onofrio.

Ad introdurre l’incontro sarà l’avvocato Carmela Di Buono. Previsti i saluti istituzionali di Vittoria Lettieri, consigliere regionale dell’XI legislatura, Mena Guadagno, rappresentante delle realtà civiche e del Terzo Settore, ed Espedito Marletta, già sindaco di Acerra.

Nel corso dell’iniziativa interverranno Nicola D’Onofrio, consigliere comunale di Acerra e promotore del comitato Progetto Civico Italia Acerra, Fulvio Fucito, consigliere comunale di Napoli e capogruppo della Lista Manfredi, Angela Cammarota, coordinatrice del gruppo Manfredi Sindaco, e Carlo Puca, assessore del Comune di Napoli e coordinatore regionale di Progetto Civico Italia in Campania.

A concludere l’incontro sarà Alessandro Onorato, assessore del Comune di Roma, fondatore e coordinatore nazionale di Progetto Civico Italia, che illustrerà le finalità e le prospettive future del movimento civico sui territori.

L’iniziativa rappresenta un momento di confronto aperto alla cittadinanza, con l’obiettivo di costruire una rete di partecipazione attiva, ascolto e proposta politica vicina alle esigenze delle comunità locali, rafforzando il dialogo tra amministratori, associazioni e cittadini.

Casalnuovo, stese e intimidazioni ai seggi: Romano presenta esposto in Procura sul voto

 

A Casalnuovo di Napoli esplode la polemica dopo il primo turno delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. La candidata sindaco del centrodestra e delle liste civiche, Nicoletta Romano, ha presentato un esposto alla Procura di Nola e alla Prefettura di Napoli denunciando presunti episodi di condizionamento del voto e intimidazioni avvenuti nei pressi dei seggi elettorali.

Nel documento vengono descritti diversi episodi ritenuti anomali. Tra questi, la presenza di gruppi di motociclisti che avrebbero attraversato le zone dei plessi scolastici senza casco, creando tensione soprattutto nell’area dell’ex 219. Secondo quanto riportato nell’esposto, le carovane di scooter si sarebbero spostate davanti a vari seggi cittadini anche nelle ore successive alla chiusura delle urne.

La candidata parla inoltre di un clima particolarmente pesante durante le operazioni di voto. Nel mirino anche presunti controlli informali all’esterno delle scuole, con persone che avrebbero tentato di scoraggiare alcuni elettori dall’entrare nei seggi. Tra gli episodi segnalati compare anche quello di un presidente di sezione che avrebbe rinunciato all’incarico dopo momenti di forte agitazione e stress.

Nell’esposto vengono evidenziati anche alcuni dati elettorali considerati sospetti, come il risultato ottenuto da un candidato consigliere che in un singolo plesso avrebbe raccolto circa 750 preferenze personali, numeri molto superiori rispetto alle precedenti consultazioni amministrative.

Nicoletta Romano ha chiesto alla Procura e alla Prefettura di acquisire le immagini dei sistemi di videosorveglianza comunali, ascoltare i componenti dei seggi e predisporre un rafforzamento dei controlli in vista del ballottaggio. La richiesta principale riguarda la presenza di presidi fissi delle forze dell’ordine davanti ai plessi elettorali per garantire sicurezza e libertà di voto ai cittadini.

Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro, che ha espresso solidarietà alla candidata chiedendo maggiori controlli sul territorio durante il secondo turno elettorale. Tra due settimane Nicoletta Romano, che ha preso oltre 2mila preferenze in meno delle liste che la sostengono, sfiderà Giovanni Nappi al ballottaggio.

Marigliano, al via l’incontro “Le voci silenziate dell’accoglienza”

Riceviamo dalla Diocesi di Nola e pubblichiamo:

Sarà l’accoglienza dei migranti, raccontata attraverso esperienze, testimonianze e impegno sociale, il cuore dell’incontro in programma venerdì 29 maggio 2026, alle 10:00, a Marigliano (NA), presso la Casa delle culture solidali in via Bonazzi 6.

A dare il titolo all’iniziativa il libro “Le voci silenziate dell’accoglienza” (Tau editrice, 2025) di Michele Rossi, direttore del Centro immigrazione asilo e cooperazione internazionale di Parma e coordinatore nazionale della rete Europasilo, la cui pubblicazione è stata promossa da Fondazione Migrantes. Attraverso il dialogo tra l’autore e Mariangela Parisi, direttrice di inDialogo, periodico della Diocesi di Nola, l’attivista Anita Romano, di Rete vesuviana solidale e Vittoria Russo, Dirigente Ambito Sociale 23, si proverà a far emergere possibilità e limiti del sistema dell’accoglienza in Italia soprattutto attraverso la voce di operatori e migranti.

La mattinata proseguirà con la presentazione a cura di Marina Pugliese, dell’associazione Restiamo Umani, del progetto “Ama-A mani aperte”, finanziato dalla Fondazione Migrantes, il cui obiettivo è quello di facilitare l’uscita da uno stato di grave precarietà economica e marginalità sociale di persone e famiglie di origini migranti domiciliate e/o residenti nel territorio dell’agro-nolano attraverso la costruzione e il consolidamento di una rete solidale, l’apertura di uno sportello diritti, l’animazione e gestione di un emporio solidale, l’attivazione di una scuola di lingua italiana per stranieri, la promozione di una comunità solidale.

Interverranno anche Luigi Amato, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Marigliano; monsignor Pasquale (Lino) D’Onofrio, parroco di Santa Maria della Grazie in Marigliano e decano del V Decanato della Diocesi di Nola; don Rolando Liguori, dell’ufficio Migrantes della Diocesi di Nola; monsignor Pasquale Capasso, vicario generale della Diocesi di Nola.

A promuovere l’occasione di confronto sono la Diocesi di Nola, la Fondazione Migrantes, la Rete vesuviana solidale, il Comune di Marigliano e il Sai (Sistema accoglienza integrazione) di Scisciano.