La crociera non fa tappa a Mykonos per soccorrere un turista ferito. I passeggeri protestano

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Il caso dei passeggeri di una nave da crociera che hanno protestato dopo che l’imbarcazione si è fermata per prestare soccorso a un turista che si era gettato dal ponte della nave.

Attimi di grande paura durante quella che doveva essere una vacanza da sogno. È caos su una nave da crociera del gruppo MSC che è partita dall’Italia per attraversare il Mar Mediterraneo. Il 25 luglio, giorno in cui l’imbarcazione doveva fare tappa nella splendida isola greca di Santorini, un passeggero è caduto dal ponte della nave. Le persone a bordo hanno sentito un tonfo nei pressi di una delle scialuppe. La persona precipitata, di cui non si conoscono né il sesso né l’età, è rimasta ferita gravemente. Tutte le informazioni sull’accaduto sono state fornite in esclusiva al Messaggero.

La rabbia dei viaggiatori

Il capitano della nave ha dato immediatamente ordine di fermare il transatlantico per consentire un intervento immediato e per prestare soccorso al ferito. Tutto questo senza rendere noto quanto stava accadendo agli altri passeggeri, ai quali è stato comunicato soltanto che la tappa a Mykonos sarebbe saltata. La notizia del cambio di programma ha scatenato l’ira delle persone a bordo che si sono riversate sul ponte della nave generando momenti di tensione e polemiche contro lo staff della MSC.

Il video dell’accaduto

Un video dei momenti più difficili sulla nave è stato diffuso tramite TikTok e i social, diventando subito virale. Un viaggiatore in particolare si è fatto portavoce del pensiero comune dei presenti, tutti indignati per quanto stava accadendo: “Una persona che per un anno intero tiene soldi da parte, non può meritarsi questo”. Un’altra passeggera ha dichiarato: “Ci hanno detto che c’era stato un incidente tra barche. Ma non era questo il motivo”. La dinamica dell’accaduto deve essere ancora chiarita, ma le persone che in quel momento erano a bordo potranno chiedere una riduzione del prezzo del viaggio.

Cosa prevede il Codice del Turismo

Il Codice del Turismo prevede infatti che, se l’organizzatore non fornisce una parte sostanziale dei servizi compresi nel pacchetto in caso di problemi durante il viaggio, deve offrire al viaggiatore soluzioni alternative di pari qualità o superiori, senza sovrapprezzo. Questo, come riferito dall’ Avv. Vitali, vale anche in questo caso particolare in cui la mancata tappa a Mykonos è stata determinata da un motivo di forza maggiore come la necessità di soccorrere uno dei passeggeri. I turisti potranno quindi chiedere una riduzione del prezzo, ma potranno anche rifiutare le soluzioni alternative fornite dall’organizzatore. Il viaggiatore non può essere obbligato ad accettare alcuna soluzione e in ogni caso può ottenere una riduzione del prezzo.

Fonte immagine: rete internet.

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