La manifestazione si terrà mercoledì nell’auditorium della scuola.
“Gli alberi e le rocce nei boschi ti insegnano cose che nessun maestro ti dirà”. San Bernardo da Chiaravalle.
Gli alunni dell’Istituto Montessori, mercoledì 23 novembre 2016, ore 10.00, nell’auditorium multimediale, celebreranno la tradizionale Festa degli Alberi, durante la quale si improvviseranno in verosimili “piccoli alberi parlanti” per narrare il ruolo che svolgono le piante allo scopo di mantenerci in vita e per invocare da tutti il rispetto, la tutela e l’amore non solo per loro ma per tutta la natura.
Durante la manifestazione i nostri ”piccoli alberi parlanti”, alla luce anche delle loro ricerche sulla civiltà rurale vesuviana, racconteranno fra l’altro i motivi per i quali tanti poeti, scrittori, cantautori e soprattutto studiosi di agronomia esaltano il valore della natura per il fascino ed i sentimenti che irradia la flora nostrana, per la vitalità dei suoi campi, per la freschezza degli orti e prati, per tutto il verde che in questa stagione autunnale si trasforma in pittoresco paesaggio per i meravigliosi colori sfumati in cui spiccano i frutti di stagione.
Gli allievi della Secondaria, dimostreranno, altresì, nel laboratorio scientifico, coordinati dai proff. Ciano Alessio e Fusco Giuseppina, che le piante rivelano altri segreti. Infatti, si esibiranno con la dimostrazione di un interessante procedimento di estrazione e cromatografia dei pigmenti fotosintetici dalle foglie, dimostrando come, quanto e quando il processo fotosintetico delle piante sia condizionato dall’esposizione delle foglie alla luce del sole, dall’inquinamento e dal buco dell’ozono.
Interverranno, inoltre, gli esperti dell’Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili (ANTER) per illustrare il progetto “ Il Sole in Classe” ed approfondire le tematiche relative alle energie alternative e rinnovabili.
Infine, prima di procedere alla piantumazione nei giardini e nella serra biologica, gli alunni inviteranno tutti a favorire i salvifici rapporti fra gli organismi viventi e l’ambiente di ogni ecosistema, secondo quanto stabilito l’anno scorso dall’Accordo di Parigi, ed in questi giorni (7-18) a Marrakech dalla Conferenza mondiale dell’ONU sul clima, cui partecipano 196 Paesi, stimolando tutti ad una mobilitazione consapevole per correre ai ripari, considerato che il 2016 è stato accertato il più caldo, mai registrato, di tutti.
Durante la cerimonia non mancherà poi il cortese sperimentato intervento degli ospitali allievi dell’Istituto Alberghiero che offriranno ai presenti la degustazione di una premuta di pregiati frutti del nostro territorio vesuviano.



