Il Palio di Somma Vesuviana: una speranza d’amore e di gioia

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La parola speranza ha sempre indicato un sentimento di una sicura aspettativa per il nostro futuro, l’attesa di qualcosa di positivo che si desidera accada. 

 

 

Deriva dal latino spes, ossia attesa, che a sua volta affonda le sue radici nella radice sanscrita spa-, che significa tendere verso una meta e indica un’attitudine ottimistica che, secondo la filosofia e la psicologia, può dare energia interiore, migliorare il benessere e motivare all’azione, portando a un’attiva partecipazione nel cambiamento. Aristotele considerava la speranza un atto della volontà orientato a un bene futuro difficile ma non impossibile. Sant’ Agostino diceva che la speranza ha due bellissime figlie: rabbia e coraggio. La rabbia per come stanno le cose e il coraggio per cambiarle.

Il filosofo Erich Fromm la vedeva come uno strumento essenziale per trasformare le persone da passive ad attive, contribuendo a creare così una società più umana. La Somma speranza è il tema stavolta della XXXIII edizione del Palio 2025, ispirato all’anno del Giubileo. Nel 2013 scrissi già che il Palio, ultima speranza, aveva un compito molto importante: quello di educare le nuove generazioni a riappropriarsi del destino del proprio territorio attraverso la ricostruzione di momenti della sua storia e attraverso l’offerta alla città di manifestazioni del proprio ingegno e della propria creatività.  È una speranza, quindi, d’ amore e di gioia che i nostri giovani vogliono coltivare in sintonia con la propria terra d’origine: un amore, in particolare, che intende non solo rappresentare la speranza di qualcosa di più grande, ma un sentimento di aspettativa fiduciosa in un futuro positivo, un desiderio di miglioramento che ci spinge ad andare avanti e a superare le difficoltà.

È un atteggiamento che non si limita a un ottimismo passivo, ma è attivo e concreto, e ci dà la forza di camminare nel buio verso una luce di speranza, anche quando le cose sembrano difficili. Ecco che allora il Palio rappresenta effettivamente la Somma Speranza, che invoca un paese migliore con una comunità attiva, collaborativa e consapevole. Con la sicura speranza, quindi, che il futuro porti miglioramenti, sia a livello collettivo che individuale, il Palio può essere visto come un motore per il cambiamento, una forza che permette di superare le avversità e perseguire un futuro più positivo, offrendo energia, fiducia e motivazione per realizzare i propri desideri e bisogni.