giovedì, Giugno 18, 2026
22.4 C
Napoli

Due bambini ricoverati per aver ingerito cannabis: uno è un neonato

Adv

Due bambini napoletani, entrambi di età inferiore a un anno, sono finiti in ospedale dopo aver ingerito sostanze stupefacenti. I piccoli, ricoverati a distanza di poche ore l’uno dall’altro al Santobono, hanno riportato un’intossicazione da cannabis. Due episodi distinti, ma che riaccendono l’attenzione sul tema delle intossicazioni accidentali nei minori.

 

I CASI

 

Il primo episodio si è verificato nella notte tra il 9 e il 10 settembre. Un neonato di San Pietro a Patierno è giunto al pronto soccorso pediatrico in stato di coma e con sintomi riconducibili a una possibile intossicazione. Gli esami tossicologici hanno confermato la presenza di THC, principio attivo della cannabis.

 

Poche ore dopo, la sera del 10 settembre, un secondo bambino è stato trasferito al Santobono dall’ospedale Vecchio Pellegrini, dove la madre lo aveva portato inizialmente. La donna ha raccontato che il figlio avrebbe raccolto da terra qualcosa in un giardino vicino a piazza Garibaldi. Anche in questo caso, i test clinici hanno rilevato la presenza di cannabis.

 

LE CURE

 

Entrambi i piccoli sono stati sottoposti a trattamenti di decontaminazione e idratazione intensiva, che hanno permesso di stabilizzare i parametri vitali nell’arco di due giorni. «In questi casi – spiega Vincenzo Tipo, primario del pronto soccorso del Santobono – vengono effettuati accertamenti mirati e test urinari per rilevare eventuali sostanze stupefacenti. Successivamente si procede con terapie di supporto per favorire la disintossicazione».

 

L’ALLARME

 

Il protocollo sanitario prevede anche la segnalazione immediata alle forze dell’ordine e ai servizi sociali, che a loro volta si attivano per monitorare il contesto familiare. Le indagini, coordinate dalla Procura per i minorenni, serviranno a chiarire eventuali responsabilità.

 

Il dato che emerge, tuttavia, è allarmante: «In media ogni anno registriamo circa 15 minori intossicati da stupefacenti» spiega Tipo. I sintomi, prima che si arrivi al coma, comprendono difficoltà respiratorie, perdita di equilibrio, sonnolenza e alterazioni motorie.

 

Due episodi ravvicinati che riportano alla ribalta un fenomeno sempre più diffuso e che impone un’attenta riflessione da parte delle famiglie e delle istituzioni.

Adv

In evidenza questa settimana

La notte prima degli esami: il rito della vigilia nei paesi vesuviani

Stanotte è la notte che, più di ogni altra...

Casalnuovo, Nappi cerca appoggi per l’anatra zoppa: nuovi equilibri dopo il ribaltone

CASALNUOVO. È iniziata ufficialmente l'era di Giovanni Nappi alla...

Truffa da 160 milioni sui Bonus Edilizi, 80 società nel mirino della Finanza

Si estendono anche alla zona vesuviana gli accertamenti della...

Nasce EUROPE DIRECT Paesi Vesuviani: il nuovo presidio europeo per avvicinare l’Europa ai cittadini del territorio

Riceviamo e pubblichiamo Venerdì 19 giugno 2026, a Villa Bruno...

Nola, il Comune aderisce alla rottamazione quinquies

Riceviamo e pubblichiamo   L’amministrazione comunale di Nola guidata dal sindaco...

Argomenti

Casalnuovo, Nappi cerca appoggi per l’anatra zoppa: nuovi equilibri dopo il ribaltone

CASALNUOVO. È iniziata ufficialmente l'era di Giovanni Nappi alla...

Truffa da 160 milioni sui Bonus Edilizi, 80 società nel mirino della Finanza

Si estendono anche alla zona vesuviana gli accertamenti della...

Nola, il Comune aderisce alla rottamazione quinquies

Riceviamo e pubblichiamo   L’amministrazione comunale di Nola guidata dal sindaco...

Pomigliano, rifiuti davanti alla scuola: individuati e denunciati i responsabili

Pensavano di sfruttare il buio della notte per scaricare...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv