‘Fuori tratta’, presentato il progetto tra Comune, Caritas e Dedalus per proteggere ed assistere le vittime di sfruttamento
Somma, caso terreno di via Aldo Moro, Di Sarno: “imputabile alle amministrazioni precedenti”
Vanno dal fabbro e arrestano il cliente
Somma Vesuviana, al via l’inaugurazione della Via Crucis nel Vico Lentini al Casamale
Il “Lions Club” premia come “eccellenze del territorio” anche Sergio Cola, Umberto Maggio e Carmine Cimmino
Ispezione dei Nas nelle mensa ospedaliere: fuori norma 18 su 22
Somma Vesuviana, terreno occupato senza esproprio: il Consiglio di Stato impone il risarcimento immediato
Studente del liceo classico Carducci di Nola vince la gara internazionale di greco antico
Aversa, “Il pianto e la luce: Stabat Mater sotto la Croce” con l’Associazione In Octabo
Venerdì 27 marzo alle ore 19:00, la Cappella maggiore del Seminario Vescovile di Aversa si trasformerà in un palcoscenico di eccellenza per ospitare lo Stabat Mater di Pergolesi a cura dell’Associazione In Octabo, che da sempre si occupa della promozione e valorizzazione del Museo Diocesano di Aversa. I protagonisti della serata saranno: Giovanni Sepe, pianista;
Ilaria Improda, soprano; Elena Annunziata, mezzosoprano. Ai tre artisti sarà affidata una delle massime esecuzioni della musica settecentesca. Lo Stabat Mater, infatti, è considerato una delle più alte espressioni della poesia religiosa e della drammaturgia medievale, sebbene non sia un’opera teatrale in senso moderno con personaggi e azione scenica diretta, ma, piuttosto, una sequenza poetica e liturgica che evoca una forte drammaticità e pura emozione all’ascolto. Scritto nel XIII secolo, il testo è tradizionalmente attribuito al francescano Jacopone da Todi, francescano, e si inserisce nel contesto della devozione alla Madonna Addolorata e nei riti della Settimana santa. Il pianto di Maria, iuxta crucem lacrimosa, offre una meditazione profonda e straziante sulla sofferenza materna. Pur essendo un inno, la sua natura fortemente descrittiva e la sua larga diffusione nelle processioni lo rendono, ancora oggi, centrale nella drammaturgia medievale e nella cultura visiva e spirituale dell’epoca. Il testo è stato musicato da innumerevoli compositori, tra cui Giovan Battista Draghi alias Pergolesi (1710 – 1736). L’opera è il capolavoro assoluto della musica sacra barocca, una delle più celebri e intense composizioni di musica sacra settecentesca. Composta nel 1736, pochi mesi prima della morte, è una sequenza per soprano, contralto, archi e basso continuo, nota per il suo stile espressivo e drammatico. Torre Annunziata, accoltella madre e figlio in casa e poi scappa
Un uomo di 40 anni, a Torre Annunziata, ha accoltellato una donna e il figlio facendo irruzione in casa per poi tornare nel proprio appartamento
Il tragico evento si è svolto a Torre Annunziata, in Corso Vittorio Emanuele III (civico 78), all’angolo con Via Cavour intorno alle 12 di lunedì 23 marzo.
La dinamica, ancora da accertare, sembrerebbe quella di una lite condominiale. L’uomo, un 40enne residente nel palazzo, sarebbe andato al piano dove risiedono la donna 37enne e il figlio di 13 anni per sfondare la porta d’ingresso e fare irruzione nell’appartamento. Nel giro di pochi minuti l’aggressore aveva già colpito con due coltelli entrambe le vittime, per poi dileguarsi.
Sono intervenute tempestivamente le forze dell’ordine con gli agenti della Polizia di Stato del commissariato oplontino, coordinati dal dirigente Francesco Cerciello, allertati da una segnalazione giunta alla sala operativa che indicava la presenza di persone ferite.
Una volta giunti sul posto, i militari hanno trovato una scena terribile: madre e figlio, entrambi feriti, sotto shock. Tutti e due sono stati trasportati all’Ospedale di Castellammare di Stabia dove sono stati subito visitati e fortunatamente sono risultati non in pericolo di vita.
Da subito è stata avviata un’indagine e la priorità era trovare l’aggressore. Poco dopo, l’uomo è stato rintracciato nel suo appartamento nello stabile dove è avvenuto il tragico evento, in possesso di due coltelli a molla e di un coltello serramanico.
L’uomo è stato descritto dai vicini come una persona instabile ed è stato tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio e denunciato per violazione di domicilio. Sono in corso le indagini per chiarire la dinamica.

