Un uomo di 40 anni, a Torre Annunziata, ha accoltellato una donna e il figlio facendo irruzione in casa per poi tornare nel proprio appartamento
Il tragico evento si è svolto a Torre Annunziata, in Corso Vittorio Emanuele III (civico 78), all’angolo con Via Cavour intorno alle 12 di lunedì 23 marzo.
La dinamica, ancora da accertare, sembrerebbe quella di una lite condominiale. L’uomo, un 40enne residente nel palazzo, sarebbe andato al piano dove risiedono la donna 37enne e il figlio di 13 anni per sfondare la porta d’ingresso e fare irruzione nell’appartamento. Nel giro di pochi minuti l’aggressore aveva già colpito con due coltelli entrambe le vittime, per poi dileguarsi.
Sono intervenute tempestivamente le forze dell’ordine con gli agenti della Polizia di Stato del commissariato oplontino, coordinati dal dirigente Francesco Cerciello, allertati da una segnalazione giunta alla sala operativa che indicava la presenza di persone ferite.
Una volta giunti sul posto, i militari hanno trovato una scena terribile: madre e figlio, entrambi feriti, sotto shock. Tutti e due sono stati trasportati all’Ospedale di Castellammare di Stabia dove sono stati subito visitati e fortunatamente sono risultati non in pericolo di vita.
Da subito è stata avviata un’indagine e la priorità era trovare l’aggressore. Poco dopo, l’uomo è stato rintracciato nel suo appartamento nello stabile dove è avvenuto il tragico evento, in possesso di due coltelli a molla e di un coltello serramanico.
L’uomo è stato descritto dai vicini come una persona instabile ed è stato tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio e denunciato per violazione di domicilio. Sono in corso le indagini per chiarire la dinamica.








