Lucrezia Esposito, cantante di Somma Vesuviana, il 26 gennaio condividerà con tutti il suo primo singolo intitolato “Duje guagliune”.
Lucrezia Esposito, in arte Lurose, è una giovane cantante originaria di Somma Vesuviana. Ha 22 anni e una tenacia da far invidia al mondo intero. Il 26 gennaio uscirà il suo primo singolo, “Duje guagliune“, che narra la storia di due ragazzi che purtroppo non possono vivere la loro storia d’amore alla luce del sole ma sono costretti a nascondersi tra le ombre dei vicoli di Napoli. Accompagnato da sonorità Urban latino con una chiara base di flamenco, il testo è interamente in dialetto napoletano e dona al pezzo quella veridicità che Lurose cercava da tanto e che ha trovato grazie al cantante e produttore Gigi Sika (autore e produttore del brano, nonché direttore artistico del video musicale) e Mauro Spenillo (mix e master).
“Mi hanno letteralmente cucito il pezzo addosso – ha dichiarato l’artista – mi conoscono e sanno chi sono e cosa voglio e non c’è cosa più bella di quando lavori con persone il cui unico obiettivo è valorizzare te e la tua voce.”
Dalla folta chioma rossa, tratto indubbiamente distintivo dell’artista, se torniamo indietro nel tempo, la storia d’amore con la musica di Lurose parte fin da giovanissima: a poco più di due anni si ritrova già con un microfono tra le mani e a otto era già iscritta ad una scuola canto, quella di Marigliano, seguita dal maestro Pasquale Castaldo, suo attuale insegnante.
Dopo aver capito che cantare era la sua vera passione, Lurose non ha mai più abbandonato il palco e ha iniziato ad esibirsi a feste di paese, serate di beneficenza e tanti concorsi canori che l’hanno portata a soli 17 anni ad aprire il live di Gigi Finizio a San Gennaro Vesuviano.
Appassionata da sempre della lingua spagnola e del dialetto napoletano, due suoni carnali molto simili tra loro, Lurose ha in programma molte cose per il futuro: come prima cosa un secondo inedito che ha come tematica principale la violenza sulle donne.
La giovane artista ci tiene a specificare che senza l’appoggio dei suoi genitori, oggi suoi produttori esecutivi, difficilmente sarebbe arrivata dov’è: “Mi hanno sempre spronata, cosa assolutamente non scontata. Sono stata fortunata perché ovunque io mi trovi, se mi volto loro mi sono sempre accanto e portano avanti questo sogno con me.”
L’inedito di Lurose uscirà il 26 gennaio con tanto di video musicale girato da Alessandro Freschi in una location davvero speciale, il Castello D’Alagno di Somma, in cui è lei stessa la protagonista insieme a Vincenzo Coppola, suo partner sullo schermo, in un’aria di flamenco e sonorità Urban, il tutto accompagnato da ballerine e Drag Queen. Lei stessa lo definisce un video “estroso”, che richiama la sua personalità forte, vivace e un po’ folle e la sua instancabile passione per il mondo dello spettacolo.
Alla domanda ‘dove ti vedi tra dieci anni’, Lucrezia risponde con una sincerità davvero rara, senza nemmeno pensarci: “Con un microfono tra le mani e su un palcoscenico e perché no? Magari a riempire uno stadio con persone che cantano a squarciagola lemie canzoni!”



