Emergenza sicurezza ad Acerra, commercianti in assemblea: “Vogliamo parlare col vescovo”

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Acerra – Emergenza sicurezza: da cittadini e commercianti in assemblea, critiche e richieste di aiuto. “Vogliamo parlare con il Vescovo”.

“Siete i primi a chiamarci e per questo siamo qui. E chiunque ci chiamasse, noi andremmo, per far sentire la nostra richiesta di aiuto. Non se ne può più. Servirebbe una manifestazione cittadina”: è questo il ritornello dei cittadini e dei commercianti che hanno partecipato all’assemblea convocata da Coalizione Civica e Movimento di Popolo sull’emergenza sicurezza ad Acerra, dove da mesi si registrano furti ai negozi, agli appartamenti, di auto.

Consapevolezza del difficile lavoro delle Forze dell’Ordine, in numero troppo esiguo per la vastità del territorio da controllare, ma forti critiche innanzitutto per la gestione ordinaria della Polizia Locale: “fuori le scuole accade di tutto, nelle piazze accade di tutto, sui motorini sfrecciano senza casco, assenza di autorità di questi giovani vigili che hanno il solo compito di sanzionare senza alcuna capacità di educare al vivere civile e di collaborare con chi, tenendo la saracinesca aperta, presidia con difficoltà zone oscure della città”.

Bocciata la proposta di richiedere una seduta straordinaria del Consiglio comunale “non serve a nulla, l’Amministrazione è incapace di cambiare rotta ed ascoltare – hanno chiosato i cittadini e i commercianti presenti – vogliamo parlare con il Vescovo per raccontare come viviamo”, mentre le richieste sono di una maggiore percezione di sicurezza “servono pattuglie a piedi, di forze anche integrate, per far comprendere che lo Stato è lì non solo per sanzionare, ma anche per essere fisicamente vicino a cittadini e commercianti”.

“Per anni ci siamo lamentati che Acerra non aveva eletti nelle istituzioni sovracomunali – una delle principali lamentele – ora abbiamo un consigliere regionale ed un deputato ma la situazione è peggiorata. Siamo più soli di prima. Vadano dal Questore e dal Prefetto, subito”.

“Siamo davanti ad un problema di credibilità delle istituzioni, di questo passo non potremo più lamentarci che la gente non va più a votare e cercherà di farsi giustizia da sola – dichiarano Vincenzo De Maria e Barbara D’Inverno, a nome di Movimento di Popolo e Coalizione Civica – l’appello lo rivolgiamo a tutta la classe politica locale per una comune presa di coscienza su queste 2 principali emergenze, la sicurezza e l’aria che respiriamo”.