venerdì, Maggio 1, 2026
15.7 C
Napoli

Elogio dei mediocri, le grandi manovre per riportare indietro le lancette della storia

C’è un inquietante ritorno alla mediocrità. Tutto fa pensare che sia in atto un vero progetto politico per ridimensionare le eccellenze e per esaltare la funzione degli incapaci. Protagonisti di questa involuzione sono sicuramente diversi politici che attualmente governano le sorti della nostra nazione.

 

Non si spiegherebbe altrimenti l’impegno che i legislatori di destra stanno ponendo per cancellare dalla carta costituzionale la norma che permette al Presidente della Repubblica di nominare i Senatori a vita. Questa carica è stata riservata nell’ambito della Carta Costituzionale a eminenti personalità che si sono distinte in ogni campo del sapere. Giusto per ricordare qualche nome del passato, sono stati nominati Senatori a vita tra gli altri: Eduardo De Filippo e Rita Levi Montalcini. Ancora oggi siedono in Senato Liliana Segre, Renzo Piano la scienziata Elena Cattaneo. A questo punto alcune domande sorgono spontanee. Perché si vuole impedire a personalità di così grande spessore di esprimersi e di dire la loro su argomenti che interessano la gestione e l’organizzazione della vita pubblica? Hanno forse paura questi politicanti, incapaci spesso di utilizzare in modo corretto i congiuntivi o di scrivere senza errori di grammatica un bigliettino di auguri, che nel confronto con i Senatori a vita si scopra questa enorme sproporzione? Io credo che non possa esistere nessun motivo per cui sia impedito ai Senatori a vita di espletare la loro importante funzione. Eppure una ragione per mettere in atto questo nefasto tentativo, forse, c’è.

L’elevazione dei mediocri a simbolo di riferimento per la nostra società rientra nel progetto politico più retrivo di diversi esponenti del centro destra che con il negazionismo climatico e sanitario e con altre clamorose iniziative legislative vogliono imporre la confusione e la barbarie.  Sembra quasi che si stia tentando di bloccare qualsiasi tentativo di evoluzionismo scientifico e di progresso culturale per giustificare l’azione di uomini mediocri, collocati nei punti chiave delle istituzioni.

D’altronde non c’è da meravigliarsi. I fascisti si sono sempre battuti contro ogni forma di progresso. Bruciavano i libri in piazza, mentre i loro teorici vietavano la pubblicazione di saggi letterali stranieri ed imponevano perfino buffe mutilazioni ai cognomi. Louis Armstrong per imposizione del regime venne rinominato ‘Luigi Fortebraccio’. E pensare che ci sono ancora oggi tanti politici che non vogliono prendere le distanze da questo nefasto periodo storico. Negano l’evidenza. Stravolgono la realtà e l’Italia va a rotoli.

(FONTE FOTO: ANSA)

In evidenza questa settimana

Somma al voto, presentata la lista A Testa Alta: “Progetto condiviso a sostegno di Silvia Svanera”

Riceviamo e pubblichiamo Entusiasmo e partecipazione in occasione della presentazione...

Trasnova, Auriemma(M5S): “Ritiro licenziamenti è una prima vittoria. Ora il ministero faccia la sua parte”

Riceviamo e pubblichiamo “Sono stati mesi di lotte, telefonate, incontri...

Argomenti

Related Articles

Categorie popolari

Adv