venerdì, Aprile 24, 2026
7.3 C
Napoli

Diritti dei bambini, l’ottavo rapporto Onu è spietato

Dati allarmanti quelli diffusi dall’ultimo rapporto Onu sull’infanzia. In Italia, ad esempio, un bambino su 7 nasce e cresce in condizioni di estrema povertà, mentre uno su 20 vive situazioni legate alla violenza domestica. 

Varata nel 1989, e ratificata soltanto due anni dopo, nel ’91, la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza si caratterizza come un sistema organico che raggruppa una serie di politiche in favore dell’infanzia. In pratica un insieme di strumenti che dovrebbero tutelare e sostenere la crescita dei più piccoli. Eppure, secondo un recente rapporto a cura del CRC, tutto ciò non ha portato a grossi ed evidenti risultati. Manca, quindi, una adeguata funzionalità.

Leggendo a fondo i dati che emergono dal rapporto, si scopre che troppi diritti dei minori sono drammaticamente negati da fattori come la povertà, la carenza di servizi e da un inadeguato coordinamento fatto di strutture che possano tutelarli. In Italia, ad esempio, un bambino su 7 nasce e cresce in condizioni di estrema povertà, mentre uno su 20 vive situazioni legate alla violenza domestica. Uno su 100, poi, è vittima di maltrattamenti. Inoltre, tanto per aggiungere del peggio al peggio, un bambino su 20 è a rischio mortalità perché vive in aree inquinate, e uno su 50 convivrà con uno stato fisico di disabilità fin dalla scuola primaria.

L’Italia, come ho già anticipato poco sopra, ha dalla sua realtà che sono totalmente diversa a seconda della regione in cui ci troviamo. Infatti, prendendo in considerazione il meridione, scopriamo che la situazione è parecchio grave. In Sicilia, tanto per citarne una, soltanto il 5,6% dei bambini riesce ad avere accesso all’asilo nido. Altre regioni come la Puglia, la Campania e la Calabria, hanno percentuali che vanno dal 2,1 fino al 4,4%.

Per quanto riguarda i disabili, invece, constatiamo che la scuola resta l’ultimo baluardo per la loro formazione e integrazione. Un fattore sociale determinate che subisce, purtroppo, dei tagli radicali che ne minano l’efficacia. Una giusta copertura a quelle che sono una miriade di esigenze. E tutto questo, è amaro affermarlo, malgrado qualcuno si ostini a chiamarla la “buona scuola”.

 

 

In evidenza questa settimana

Il nuovo modello RIVE contro la violenza sulle donne: sinergia tra servizi, università e innovazione

Dai dati all’azione, dalla frammentazione alla rete. È questa...

Portici, incendio in casa: anziana muore tra le fiamme

Un incendio improvviso e devastante ha causato la morte...

Casalnuovo e Volla, interdittive antimafia a ditte di pulizia, edilizia e commercio ortofrutticolo

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alle infiltrazioni della...

Rischio infiltrazioni mafiose nel settore rifiuti, misura per una ditta di Somma Vesuviana

Un intervento mirato per prevenire il rischio di infiltrazioni...

Somma, confronto politico senza esito: l’Associazione “9 Marzo” guarda avanti

Riceviamo e pubblichiamo L'Associazione " 9 Marzo" , a seguito...

Argomenti

Portici, incendio in casa: anziana muore tra le fiamme

Un incendio improvviso e devastante ha causato la morte...

Casalnuovo e Volla, interdittive antimafia a ditte di pulizia, edilizia e commercio ortofrutticolo

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alle infiltrazioni della...

Rischio infiltrazioni mafiose nel settore rifiuti, misura per una ditta di Somma Vesuviana

Un intervento mirato per prevenire il rischio di infiltrazioni...

Somma, confronto politico senza esito: l’Associazione “9 Marzo” guarda avanti

Riceviamo e pubblichiamo L'Associazione " 9 Marzo" , a seguito...

Hinterland vesuviano, Imprenditore scomparso da circa due mesi: si scava nei pressi di via Zabatta

Si stanno concentrando, nel territorio di Terzigno, nel vesuviano,...

Terzigno, scoperto allevamento abusivo con 200 tra suini e ovini

Nell’ambito dei controlli “Terra dei Fuochi” nonché di quelli...

Related Articles

Categorie popolari

Adv