In una nota Severino Nappi (Ncd) fa riferimento all’emendamento alla legge delega sulla Pubblica amministrazione che discrimina gli studenti meridionali.
“Se per un genitore ogni scugnizzo è bello a mamma sua, per lo Stato ciò non vale più per quel che riguarda le università. Lo dice un emendamento alla legge delega sulla Pubblica amministrazione, nato su proposta del deputato pd Marco Meloni. Una proposta, francamente sconcertante, che prevede una valutazione diversa del voto di laurea nell’accesso ai concorsi pubblici in base all’università di provenienza.
Manco a dirlo, nell’elenco presentato non ci sono Università del Sud! A questa proposta, per essere indecente, manca soltanto che s’introduca anche una discriminazione per reddito e provenienza geografica degli studenti.
Invece di premiare solo il merito, come si dovrebbe, ci si esercita in forme discriminatorie, oltretutto sempre in danno del sud!
Considerato che parliamo di Università, mi permetto anche di dare un voto all’emendamento: bocciato!”.



