Era ricercato dallo scorso marzo, quando riuscì a sottrarsi all’esecuzione di una misura cautelare emessa nell’ambito di una vasta operazione antimafia. Dopo oltre tre mesi di latitanza, un 50enne originario di Napoli è stato individuato e arrestato dagli investigatori della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri nel comune di Casalnuovo.
L’uomo è gravemente indiziato di appartenere al clan Contini, storico gruppo criminale inserito nell’Alleanza di Secondigliano insieme ai clan Licciardi e Mallardo.
L’arresto arriva al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e sviluppata dalla Squadra Mobile, dalla SISCO e dal Servizio Centrale Operativo con il supporto dei militari dell’Arma. Le ricerche hanno consentito di localizzare il presunto affiliato che risultava irreperibile dal 3 marzo scorso, giorno in cui fu eseguita un’ordinanza cautelare nei confronti di 39 persone coinvolte in un’inchiesta sul traffico di sostanze stupefacenti.
Gli investigatori ritengono che il clan Contini operasse attraverso diverse cellule distribuite sul territorio cittadino, coordinate da una struttura unitaria capace di gestire affari criminali su larga scala.
Secondo l’impostazione accusatoria, il 50enne avrebbe ricoperto un ruolo di riferimento per le attività del clan nel quartiere Poggioreale, con particolare attenzione alla zona del rione Sant’Alfonso, dove avrebbe gestito estorsioni e traffico di droga.
Si ricorda che il provvedimento eseguito è una misura cautelare adottata nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.







