Nella lettera di dimissioni Maria Busiello non ne specifica i motivi. La consigliera di opposizione del Movimento Cinque Stelle, un passato con simpatie di centrosinistra, nella missiva indirizzata al presidente del consiglio municipale di Pomigliano specifica anzi di non aver voluto lasciare l’assemblea civica per motivi personali. La gente però non la pensa affatto così. << Maria è una persona onesta – spiegano alcuni passanti nella centrale piazza Primavera – ma ha subito un ignobile ricatto da certa becera politica che non sapendo come fare per eliminarla ha usato i mezzi più meschini >>. Da sempre appassionata di temi ambientali, Maria Busiello ha iniziato la sua attività politica in consiglio comunale con il Movimento Cinque Stelle interrogando più volte l’amministrazione comunale di centrodestra sulle questioni relative alla contaminazione di aria, acqua e suolo del territorio. Interrogazioni che sono partite poco dopo la sua elezione, avvenuta nella tarda primavera del 2015. Poi, nell’autunno dello stesso anno, c’è stato un brutto episodio in consiglio comunale tra lei e il sindaco Raffaele Russo. Una lite furibonda scoppiata dopo che Russo aveva avvisato Busiello, gesticolando anche in modo esplicito, che di lì a poco ci sarebbe stata una “sorpresa” sul conto della sua persona. A dicembre il Comune ha aperto un’indagine circa presunte irregolarità edilizie sulla casa in cui abita la consigliera dimissionaria. Un’abitazione rurale ereditata dal padre dove nel 2010 la donna andò ad abitare col marito formando la sua famiglia. E dopo la lite in consiglio comunale ci sono stati altri screzi piuttosto pesanti tra Russo e il gruppo di opposizione dei Cinque Stelle formato da quattro esponenti (l’altro gruppo di opposizione è composto da quattro rappresentanti del PD). Ma almeno dalla primavera di quest’anno il clima politico tra il sindaco e i pentastellati si è visibilmente rasserenato. L’altro giorno, però, c’è stato il “fulmine a ciel sereno” delle dimissioni della consigliera grillina.



