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Un altro fronte operaio molto difficile si sta aprendo nel Napoletano dopo il caso Whirlpool di Napoli via Argine. Stavolta è la Dema costruzioni aeronautiche di Somma Vesuviana, 400 addetti, a dare segnali di forte inquietudine. I nove operai in regime di Naspi, per i quali era stato stipulato un accordo di salvataggio occupazionale per il rientro al lavoro entro quest’anno, hanno bloccato strada e ingressi dello stabilimento di via San Sossio. L’azione è durata poco però. La rsu della fabbrica ha infatti deciso di proclamare uno sciopero di solidarietà ai colleghi estromessi dal ciclo produttivo e non più rientrati che avevano iniziato i picchetti. In questo momento decine e decine di operai della Dema si sono dunque uniti all’esterno dell’impianto, insieme ai loro colleghi. Ma la situazione della fabbrica aeronautica è più complessivamente al limite. Qualche giorno fa la rsu ha lanciato l’allarme di un possibile colpo all’occupazione e alle produzioni da parte dell’azienda, giudicata ancora in gravissima difficoltà dopo la ristrutturazione di un debito di cento milioni iniziata con l’ingresso di un fondo internazionale.