Dopo giorni di voci, tensioni e scambi di telefonate, il caso è chiuso: Daniele “Decibel” Bellini continuerà a essere la voce ufficiale dello stadio Maradona. La querelle che aveva infiammato l’ambiente azzurro si è conclusa con un accordo che mette d’accordo tutti: Aurelio De Laurentiis, Geolier e lo stesso Bellini.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, le lunghe conversazioni tra le parti hanno portato a una riconciliazione. L’episodio che aveva scatenato la polemica nasceva da una storia Instagram pubblicata da Bellini, in cui lo speaker aveva scritto: “A volte dare il massimo non basta”. Parole che avevano lasciato intendere un addio imminente, che in effetti c’era stato con la gestione del pre partita affidata proprio alla società di Emanuele Palumbo, il vero nome di Geolier, salvo poi fare un passo indietro di fronte alla furia dei social. In pratica a poche ore dal fischio iniziale della prima in casa si rischiava un pre-partita muto. Ed invece ora le voci saranno due: quella storica, e quella delle new entry proposte dalla società dei Palumbo.
L’intesa raggiunta prevede che Bellini resti lo speaker delle gare casalinghe del Napoli, mentre l’azienda di Geolier curerà l’intera parte artistica del pre-partita, unendo così tradizione e novità nell’atmosfera di Fuorigrotta.
“La voce del Maradona” è pronta a farsi sentire ancora, accompagnando ogni gol e ogni vittoria degli azzurri. Per i tifosi, legatissimi alla sua figura, la notizia è un sospiro di sollievo: la telenovela lampo dell’estate calcistica napoletana si chiude con il lieto fine.



