giovedì, Maggio 7, 2026
16.8 C
Napoli

Bellenger da ottobre curerà il museo di Capodimonte: “un onore venire a Napoli”

Adv

L’annuncio dato, un paio di giorni fa, dal Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, circa le nomine dei nuovi vertici alla guida delle più importanti gallerie d’arte italiane, ha indubbiamente sollevato un polverone di curiosità, interrogativi e polemiche.
Anche in “nostro” museo di Capodimonte è tra quelli che saranno guidati da uno straniero. Il suo nome è Sylvain Bellenger.

Abituiamoci al suo nome ed alla sua presenza. Da ottobre questo signore sessantenne nato in Normandia, curerà il museo di Capodimonte: primo polo museale della città di Napoli.

L’esordio è dei più piacevoli perché Bellenger, raggiunto dalla notizia della nomina, ha commentato dicendo che “E’ un grande onore venire a Napoli, una città che amo tanto, in un museo che conosco benissimo”.
E’ qui, in questa città ed in questo museo che, stando ai suoi racconti, nel lontano 1980 avrebbe deciso di diventare uno storico dell’arte.

Non si potrebbe, quindi, cominciare meglio questa nuova avventura, visto che la si comincia con entusiasmo ed amore.

Il Dottor Bellenger vanta un curriculum di prestigio quanto la struttura che andrà a dirigere. Laureatosi nel 1978 in filosofia a Parigi, si è poi specializzato in storia dell’arte alla Sorbonne. Dal 2012 lavora a Chicago  – all’Art Institute dirige il dipartimento di pittura e scultura europee medievali e moderne – in quello che è considerato il secondo museo degli Stati Uniti dopo il Metropolitan Museum di New York.
Poi la scelta di fare la domanda per lavorare in Italia, a Napoli. Con poche chance – secondo lui – ma tante speranze ed ora, da quest’anno, grazie a questa nomina, avrà realizzato uno dei suoi desideri professionali.

“L’Italia, che è un Paese conservatore sotto alcuni punti di vista, scegliendo di aprire i suoi musei al mondo, ha preso la decisione più avanzata e moderna d’Europa” – queste le sue considerazioni circa l’apertura delle selezioni e le successive nomine dei dirigenti delle gallerie italiane a professionisti non solo italiani.

Al “suo” museo avrà da offrire tutte la sue capacità di storico dell’arte e tutto il  background derivante dalle numerose esperienze professionali fatte a Washington, Yale,  Palazzo Farnese e Chicago.
Stando alle sue parole, negli Stati Uniti ha imparato due cose: come rendere una collezione importante per un pubblico non specialistico e metterla in comunicazione con i diversi tipi di pubblico e come suscitare senso di orgoglio e responsabilità nei cittadini verso il museo.

Nello specifico per Capodimonte ha alcune idee già molto chiare: la prima cosa da cambiare, migliorare è rendere il museo più accessibile al pubblico, creando un servizio navetta che fisicamente unisca il polo museale al centro storico della città. “Capodimonte – queste le sue parole – ha una collezione tra le più importanti d’Italia ed è in un posto favoloso; è l’accesso che è difficile”.

Tanta voglia di fare, creare e migliorare, quindi. Con uno sguardo di rispetto ed ammirazione verso chi, negli anni, lo ha preceduto in questo arduo, ma straordinario, compito. Due nomi su tutti: Raffaello Causa e Nicola Spinosa.

“Utilizzerò la mia rete di relazioni internazionali, dal Louvre agli USA che potrà essere utile a Napoli, ma voglio anche far conoscere le collezioni napoletane al pubblico internazionale”; questa la sua missione qui da noi.

Buon lavoro direttore!

(Fonte foto: rete internet)

Adv

In evidenza questa settimana

Droga e racket tra Somma e Sant’Anastasia, colpo al clan: 20 condanne

Si è concluso con venti condanne il procedimento nei...

“Rammendare il Mondo”: a Giugliano il Festival delle Culture dedicato a Mediterraneo, cooperazione e futuro europeo

    Giugliano in Campania – Guerre, migrazioni, politiche economiche e...

Ottaviano, un convegno scientifico su san Michele nella monetazione longobarda

In occasione dei festeggiamenti del santo patrono, un momento...

Ottaviano, candidati alla prova sicurezza. Coalizioni tra web e frazioni

  OTTAVIANO – La sicurezza del territorio diventa uno dei...

Somma al voto. Rubrica “Punto e Virgola”, Intervista al candidato sindaco Antonio Granato

“Punto e Virgola”, la rubrica de Ilmediano già nota...

Argomenti

Droga e racket tra Somma e Sant’Anastasia, colpo al clan: 20 condanne

Si è concluso con venti condanne il procedimento nei...

Ottaviano, un convegno scientifico su san Michele nella monetazione longobarda

In occasione dei festeggiamenti del santo patrono, un momento...

Ottaviano, candidati alla prova sicurezza. Coalizioni tra web e frazioni

  OTTAVIANO – La sicurezza del territorio diventa uno dei...

Ex carabinieri nella banda dei finti finanzieri, base a Casalnuovo: 7 arresti

  CASALNUOVO – Sarebbe stato un deposito situato a Casalnuovo...

Prendono il parcheggio dell’Ikea per una zona a luci rosse, 6 nei guai per atti osceni

Proseguono i controlli della Polizia Locale diretta dal comandante...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv