Dura denuncia dei consiglieri comunali di opposizione Paola Montesarchio, Benito Giuseppe Soriano, Domenico Catapane, Vincenzo De Maria e Domenico Zito, sulle condizioni in cui versa l’appena inaugurato plesso scolastico “Città della Scuola”, che doveva rappresentare il fiore all’occhiello delle strutture scolastiche di Acerra. « La struttura bella, confortevole e all’avanguardia si è invece mostrata ai consiglieri comunali che ne hanno fatto visita, un’ opera incompiuta e tutt’altro che funzionale », dichiarano gli esponenti politici locali. Precarietà del servizio di pulizia, assenza dei servizi igienici per i diversamente abili: « “la scuola più bella del mondo” si presenta in modo totalmente diverso da come è stata propagandata – aggiungono i firmatari del comunicato – abbiamo visto anche aree di parcheggio inaccessibili e assi viari interessati da cantieri che generano traffico e problemi anche per i residenti ». « Su sollecitazione di alcuni genitori– spiegano ancora i consiglieri comunali della coalizione “Ora Si Cambia” – siamo andati a verificare di persona lo stato dei luoghi. E’ sconcertante come una struttura appena inaugurata presenti numerose criticità. Esprimiamo preoccupazione anche per il mancato funzionamento dell’impianto di aria condizionata e per la non agibilità delle giostrine poste nei giardini. Sarà nostro impegno continuare a vigilare e sollecitare l’Amministrazione affinchè sia garantita ad alunni ed insegnanti la piena efficienza della struttura » . Il campus ‘Città della Scuola’, inaugurato in pompa magna nell’aprile scorso, è stato realizzato nell’ambito del programma di rigenerazione urbana “PIU’ Europa”, finanziato con risorse europee per un totale di quasi 9 milioni di euro. Il taglio del nastro da parte del sindaco Raffaele Lettieri avvenne alla presenza dell’assessore all’Istruzione della giunta regionale della Campania, Lucia Fortini, e del vescovo Antonio Di Donna. Il nuovo campus ospita la scuola materna, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, su una superficie di circa 8mila metri quadrati, con altri 25mila metri quadrati di spazi verdi utilizzabili per la didattica.



