Accordo tra sindaci: la prima volta in Campania

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Ho partecipato a due eventi che qualcuno ha definito “storici”.  I sindaci di Nola, Roccarainola e San Felice a Cancello hanno firmato davanti al Vescovo di Nola, S.E. Beniamino Depalma e ai cittadini convenuti, a Polvica,  un protocollo d’intesa con il quale svilupperanno azioni sinergiche destinate a salvaguardare la salute dei propri amministrati residenti nel territorio di Polvica, nonché salvaguardare il territorio stesso interessato dalle attività estrattive calcaree.

L’evento istituzionale, nato per iniziativa del locale Comitato spontaneo di cittadini residenti denominato “Respiriamo Pulito”, serve soprattutto  a tutelare la salute e il territorio dal carico ambientale. Quello che preoccupa particolarmente gli abitanti della zona è il controllo delle attività di rinaturalizzazione che la Regione ha autorizzato per altri quindici anni. Con questo protocollo d’intesa  si spera che gli organi di controllo e vigilanza sulle attività estrattive riducano al minimo l’impatto ambientale sulla salute.  E’ la prima volta che accade in Campania, a seguito dell’iniziativa di un comitato spontaneo di cittadini richiedenti. Se andrà in porto nella sua concretezza, sarà la vittoria del bene comune sugli interessi particolari. Mai era accaduto, che per una criticità ambientale, tre sindaci avessero prima d’ora firmato un protocollo d’intesa per esigere un’attività di vigilanza e controllo su attività industriali con così alto impatto ambientale. Dopo il primo incontro tra i tre sindaci si è allargato il fronte delle adesioni dei primi cittadini dell’area nolana, con profonda soddisfazione del Comitato promotore. E così, altri sindaci dell’area hanno espresso la volontà di aderire all’intesa: Cicciano, Casamarciano, Camposano, Comiziano, Tufino, Cimitile, Saviano, Scisciano e San Vitaliano. Una seconda firma dell’accordo è stata  posta in calce al documento  alla presenza, ancora una volta, del nostro Vescovo , P. Beniamino Depalma, proprio in Episcopio, davanti ad una delegazione del Comitato promotore “Respiriamo Pulito” ed ai rappresentanti delle Forza dell’Ordine convenuti.  Si è registrato  un rinnovato interesse dei sindaci sulla questione. Ciò è molto positivo. Dobbiamo continuare tutti a “custodire il creato”, come ci insegna il Papa nella Laudato sì. Il problema  della salute e dell’ambiente sul nostro territorio non è riferibile solo alle cave, ma anche al funzionamento dello STIR di Tufino, delle (non) ecoballe di Marigliano, alla bonifica della zona di Boscofangone e dei Regi Lagni, vera cloaca a cielo aperto. L’esempio del Comitato ci dimostra che quando si esercita la cittadinanza attiva, anche le Istituzioni sono “costrette” a muoversi. Su questa strada bisogna continuare, per consegnare “aria pulita” alle nuove generazioni. Ne hanno diritto.

ANNUNCIARE-DENUNCIARE-RINUNCIARE

http://ilmediano.com/category/sociale/annunciare-denunciare-rinunciare/

(Fonte foto: rete internet)

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