Una lunga attività investigativa, intercettazioni ambientali e un intervento scattato in tempo reale hanno portato all’arresto di un 66enne accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di alcune minorenni. I fatti sarebbero avvenuti a San Giorgio a Cremano all’interno di una scuola di danza dove l’uomo svolgeva lezioni private di musica.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli e condotta dagli agenti del locale Commissariato di Polizia, avrebbe fatto emergere una serie di comportamenti reiterati nei confronti delle giovani allieve. Tra le presunte vittime ci sarebbe anche una ragazza infraquindicenne, circostanza che ha aggravato il quadro accusatorio.
Gli investigatori, dopo aver raccolto gli elementi iniziali, hanno installato dispositivi audio e video all’interno dei locali utilizzati per le lezioni. Le immagini e le registrazioni acquisite avrebbero consentito agli agenti di assistere in diretta a uno degli episodi contestati, facendo così scattare il blitz e l’arresto in flagranza.
Il 66enne è stato portato nel carcere di Casa Circondariale di Napoli Poggioreale, mentre il giudice per le indagini preliminari ha successivamente convalidato il provvedimento disponendo la custodia cautelare in carcere.
Gli inquirenti hanno precisato che la scuola di danza non avrebbe alcun coinvolgimento nella vicenda e sarebbe totalmente estranea ai fatti contestati all’uomo. Come previsto dalla legge, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato resta presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva







