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Primi cigolii nell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Pasquale Di Marzo. Il consigliere di maggioranza Scognamiglio Ciro (Intesa Per Volla) si dimette dalle commissioni consiliari.

Nonostante il nome, “Intesa Per Volla”, dato ad una delle liste della coalizione che ha vinto le elezioni a Volla, già si intuiva dall’inizio che si trattava di un “matrimonio” un po’ forzato, di una “intesa” più da costruire che già esistente, soprattutto considerate le differenti estrazioni politico-culturali dei contraenti, cioè degli “sposi”.

La lista era stata premiata dai cittadini con 1248 voti ed aveva ottenuto tre seggi in consiglio comunale: Coppeto Maria, Aprea Ivan e Rea Paolo.

Poi, la nomina della Coppeto ad Assessore, che aveva consentito la surroga di Scognamiglio Ciro, primo dei non eletti, a consigliere comunale, e l’elezione di Aprea a Presidente del Consiglio facevano presagire che l’intesa si stava trovando.

Invece, alla prima occasione che non t’aspetti ecco il “tradimento”. Nell’ultimo consiglio comunale del 6 settembre scorso, nel quale sono state nominate le commissioni consiliari, è saltato l’accordo trovato nella maggioranza per la presidenza delle stesse.

Infatti, la presidenza della Terza Commissione (Indirizzi Urbanistici, Tutela dell’ambiente, difesa del suolo) che, secondo gli accordi politici con tanto di delibera scritta e portata in consiglio, doveva essere data a Ciro Scognamiglio, è stata dirottata al consigliere Rea Paolo. La cosa è stata ancora più sorprendente in quanto attuata in assenza di Scognamiglio, che non ha potuto neanche replicare nella pubblica assise.

A Scognamiglio, per consolazione, è stata data la Presidenza della Sesta Commissione (Politiche Sociali, Assistenza Problematiche Giovanili e Abitative), che non lo ha per nulla soddisfatto. Infatti, il 12 settembre scorso, “d’intesa” con il suo gruppo, ha protocollato le dimissioni da tutte le commissioni consiliari (Prot. n.0026128). Fine dell’idillio matrimoniale con divorzio? Fuoriuscita di Scognamiglio dalla Maggioranza? Chissà! Staremo a vedere nei prossimi consigli comunali.

A margine, ma solo a margine e in maniera molto democratica altre due “chicche” della nuova amministrazione.

La prima è che la maggioranza ha tolto la presidenza della Settima Commissione (Controllo e Garanzia) alla portavoce del M5S, Tafone, pare su consiglio e suggerimento dell’assessore Giliberti (continua lo “scontro” tra l’assessore e il movimento ndr).

La seconda è che la presidenza della Quinta Commissione (Commercio, Sviluppo Attività Produttive, Viabilità e Trasporti, CAAN) è stata affidata al consigliere Donato che pare sia il maggiore sponsor della nomina dell’assessore Giliberti, titolare più o meno delle stesse deleghe (Attività Produttive, CAAN, Ufficio SUAP, Commercio, Efficientamento energetico, ecc). Come a voler dire: “l’unione fa la forza”.