Crisi e tasse: a Volla l’Aicast ha incontrato politici e commercianti del territorio, per fare il punto della situazione sull’economia locale.
Giovedì 3 aprile 2014 alle ore 20.30, l’AICAST, una delle associazioni di commercianti presenti sul territorio di Volla, ha incontrato i suoi iscritti e i rappresentanti della politica locale in un convegno dal titolo “Crisi e Tasse”. Il convegno si è tenuto in un luogo un po’ insolito per questo tipo di manifestazioni, e cioè una delle sale del locale più antico e storico di Volla, il ristorante-pizzeria da “Peppe ‘A Quaglia”.
L’incontro ha avuto una buona partecipazione sia di commercianti, sia di politici Vollesi.
Tra questi si è notata la presenza degli assessori Navarro e Romano, del presidente del consiglio Navarra, dei consiglieri Viola, Antignano, Imperato, Aprea, Manfrellotti e P. Petrone.
Salvatore Guadagni, il moderatore dell’incontro, ha esortato i politici a prendersi la proprie responsabilità, così come fanno i commercianti quando aprono le serrande degli esercizi commerciali “se i commercianti falliscono e chiudono le serrande, i politici che falliscono se ne devono andare a casa”.
“A Volla ci sono 1810 partite IVA, la più alta concentrazione dei comuni del comprensorio e la politica deve tenerne conto e dare il giusto peso alla categoria”, ha detto il coordinatore locale dell’AICAST, Gennaro Russo, uno degli organizzatori dell’evento.
Russo, oltre ai fattori generali responsabili della crisi, ha evidenziato anche quelli locali che l’hanno acuita. Un’accusa “all’abusivismo, alla concorrenza sleale, all’assenza di controlli, all’assenza di programmazione urbanistica con i deficit della viabilità e dei parcheggi, all’assenza dell’isola ecologica – più volte promessa e mai attuata -, alla mancata concessione del credito, alla mancata lotta ai grandi e piccoli evasori, alle carenze dell’ufficio SUAP”. Poi, Russo ha suggerito alla classe politica un modo per ottenere vantaggi sia per i commercianti, sia per la città utilizzando la pubblicità “l’anima del commercio”, come mezzo per eventuali arredi urbani.
Il consigliere comunale di minoranza, Andrea Viscovo, altro organizzatore dell’evento, nonchè legale dell’associazione, ha, infine, consigliato ai commercianti la “ricetta” per uscire dalla crisi, o almeno per cercare di ridurre i danni. Tre gli ingredienti: 1. Le idee nuove, che nascono dal confronto. 2. Il supporto tecnico, come ad esempio le consulenze di esperti e di organizzazioni come le associazioni. 3. Il supporto istituzionale, come ad esempio i finanziamenti agevolati.
Viscovo, inoltre, ha invogliato i commercianti a “pretendere dalle istituzioni e dalla politica l’appoggio alle richieste della categoria – e poi ha incitato – a combattere e ad avere il coraggio di denunciare le illegalità”.
Hanno preso la parola anche il presidente regionale dell’AICAST, Felice Califano, che ha evidenziato come il tasso di sviluppo delle imprese a Volla sia uguale a zero, poichè per poche aziende che nascono, tante “muoiono”. Califano, poi, ha evidenziato che le uniche “attività commerciali” che sono fiorite durante questo lungo periodo di crisi sono i punti scommesse. Questo, a suo dire, rafforza il concetto della gravità della crisi perchè “le persone sperano di risolvere i loro problemi con le scommesse”.
Infine, il dott. Riccardi, un commercialista collaboratore dell’associazione, ha esortato ad adeguarsi e predisporsi al cambiamento perchè “crisi vuol dire cambiamento e chi non si adegua non ce la fa”.

