L’evento il 3 giugno presso l’auditorium dell’I.C.S. “Matilde Serao”.
Lunedì 3 Giugno alle ore 10.30 presso l’auditorium dell’I.C.S. “Matilde Serao” l’Amministrazione Comunale di Volla e i vertici dell’ASL Napoli 3 Sud hanno esposto il Progetto PAD (Public Access Defribillation). Speaker d’eccezione della manifestazione il fiore all’occhiello della giunta Guadagno, l’Assessora alla Pubblica Istruzione, nonché Vicesindaco, la Prof.ssa Simona Mauriello, che ha presentato i vari relatori intervenuti. Tutti hanno ringraziato la folta platea composta soprattutto da rappresentanze della maggior parte delle categorie sociali del territorio.
Hanno portato il loro saluto il Sindaco, Dr. Angelo Guadagno, e il Dirigente Scolastico della M. Serao, prof. Giovanni Ciro Mastrogiacomo che hanno fatto gli onori di casa. Di casa è anche il Direttore Sanitario dell’ASL Napoli 3 Sud, il Dr. Giuseppe Russo, vollese d’oc, che ha che ha voluto portare fortemente il progetto anche a Volla, che è inserito in un quello più ampio regionale per la riduzione delle morti in ambito extraospedaliero. Di casa a Volla stanno diventando anche il Direttore Generale, Dr. Maurizio D’Amora, che ha sottolineato la sua presenza "per una sanità che incontra i cittadini per una corretta e soddisfacente informazione", e il Dr. Salvatore Langella, Direttore Sanitario del Distretto 50 di Volla, sede dei corsi di formazione per i volontari che vorranno aderire al progetto.
Gli altri relatori presenti al tavolo della presidenza, il Dr. Salvatore Criscuolo, Responsabile COT dell’ASL Napoli 3 Sud, il Dr. Vincenzo Iaccarino, cardiologo degli Ospedali Riuniti della Penisola Sorrentina, e il Prof. Maurizio Santomauro, Cardiologo dell’Università Federico II, Presidente Nazionale GIEC (Gruppo Intervento Emergenze Cardiologiche), si sono inoltrati un po’ più nel discorso tecnico illustrando il progetto che, peraltro è già operativo in un’altra zona nel territorio dell’ASL Napoli 3 Sud, e cioè nella penisola sorrentina.
Ogni giorno, l’arresto cardiaco improvviso miete vittime di ogni età, sesso, condizioni di salute e stato sociale. Ogni cittadino, se mai si dovesse trovare, vorrebbe essere capace di aiutare una persona che ha appena subìto un arresto cardiaco. Cosa fare? Come fare? Sangue freddo e formazione. Queste le armi a disposizione. In altre parole, la somministrazione di uno shock elettrico con un defibrillatore è l’unico trattamento efficace, per il malcapitato, ed il tempo rappresenta lo spartiacque tra la vita e la morte.
Per ogni minuto che passa le percentuali di sopravvivenza diminuiscono del 7-10% senza la defibrillazione, e, limitarsi a chiamare l’ambulanza del 118, non sempre basta, anche perché i tempi medi di arrivo delle "galee di salvataggio" non sono sufficienti a colmare il "gap". Se una vittima di un arresto cardiaco non viene defibrillata entro 10 minuti, le sue possibilità di sopravvivenza sono meno del 2%. Se il cuore non riparte entro i primi 5 minuti, il paziente può subire danni cerebrali irreversibili. Se consideriamo che, nella migliore delle ipotesi, il tempo medio di arrivo di un’ambulanza varia tra gli 8 e i 12 minuti, ci rendiamo conto per quale motivo sia fondamentale la presenza di un defibrillatore semiautomatico, nelle vicinanze del luogo dov’è accaduto l’evento drammatico.
Il defibrillatore semiautomatico è semplice da utilizzare da chiunque abbia ricevuto un adeguato addestramento. Analizza autonomamente il ritmo cardiaco del paziente e valuta se è necessaria l’erogazione di uno shock. Le istruzioni vocali e sullo schermo assistono l’operatore durante la defibrillazione. In altre parole, i defibrillatori sono "intuitivi" nel loro utilizzo, cioè non è necessaria alcuna esperienza medica per saperli utilizzare. Però è fondamentale l’addestramento per imparare a salvare una vita umana (8-9 ore di addestramento teorico-pratico per i "laici", cioè i cittadini che non operano nel campo medico). Ma un cittadino normale è abilitato all’utilizzo di un defibrillatore? Lo può fare? Si! Lo deve fare.
Infatti, una legge dello stato (con il D.L. N. 69 del 15 Marzo 2004) ha dato via libera a tutti gli Italiani per l’utilizzo di un Defibrillatore Semiautomatico. I defibrillatori devono essere collocati in modo che i pazienti possano essere raggiunti in meno di 3 minuti da persone addestrate.
Ed ecco che a anche Volla, come in costiera, entrerà in scena il progetto P.A.D. che prevede la distribuzione sul territorio, di una serie di defibrillatori coordinati dalla centrale operativa del 118, così come ha detto il Prof. Maurizio Santomauro che ha prospettato "l’impiego sul territorio vollese di circa 1200 volontari addestrati e di 50 defibrillatori piazzati nei punti strategici su postazioni fisse e mobili al fine di garantire la copertura su tutto il territorio cittadino, dalle farmacie, alle scuole, alle auto della polizia, dei carabinieri, dei vigili urbani, alle parrocchie, e così via". I costi dell’operazione, ovviamente, saranno a carico della comunità, anche se verranno filtrati e gestiti attraverso l’amministrazione comunale, per quanto riguarda l’acquisto degli apparecchi, e dall’ASL Napoli 3 Sud, per ciò che concerne la formazione degli operatori.
Questa operazione di prevenzione è molto significativa e sta molto a cuore alla popolazione, e quindi si spera che vada in porto fino in fondo, e non resti solo una bella idea, e soprattutto che sia senza spreco di risorse e danaro pubblico. I defibrillatori una volta acquistati e sistemati sul territorio saranno censiti, con l’obbligo, anche da parte dei privati o delle associazioni sportive e non, di informativa al 118 della zona. Quindi, per i cittadini vollesi avanti con il cuore e con la diffusione, non facile, di questo tipo di cultura. Molto probabilmente a settembre partiranno i corsi di formazione per i volontari che saranno successivamente inseriti in un elenco delle liste del 118. Chi sono i candidati ideali per partecipare ai corsi e diventare "defibrillantatori"? Tutti i cittadini volenterosi che hanno, come dicevamo prima, sangue freddo e a cui sta a cuore. Il cuore e la vita delle persone.






