Operazioni dell’Arma nell’hinterland: arresti per droga anche a Boscoreale. Sequestrato locale abusivo di videopoker a Casalnuovo, cinque i denunciati.
A Sant’Anastasia, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti il 31enne Antonio S., residente in via Umberto I e già noto alle forze dell’ordine. Durante le indagini, i carabinieri al comando del maresciallo Francesco Russo hanno perquisito l’abitazione dell’uomo trovandolo in possesso di 7 piante di marijuana del peso complessivo di 20 kg e pronte per l’essiccazione, 4 grammi di sostanza dello stesso tipo già essiccata e un bilancino di precisione. Antonio S. è agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Arresti per droga anche a Boscoreale dove i carabinieri hanno arrestato Pasquale M. (51 anni) residente a Scafati, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato notato mentre spacciava stupefacenti a un giovane del luogo e i militari hanno bloccato e perquisito entrambi. L’acquirente è stato trovato in possesso di due dosi di cocaina appena acquistate per uso personale, il pusher di 450 euro in denaro contante, ritenuti proventi dell’attività illecita. Con successiva perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto a casa del 51enne ulteriori 50, 3 grammi di cocaina e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Ora è in attesa di rito direttissimo mentre il giovane acquirente è stato segnalato alla Prefettura quale consumatore di sostanze stupefacenti.
Cinque denunciati per gioco d’azzardo a Casalnuovo di Napoli, dove i carabinieri della locale tenenza hanno denunciato in stato di libertà un 39enne di Casoria, un 44enne, un 63enne del luogo, un 38enne di Ponticelli e un 28enne di Casoria. Tutti sorpresi su via Battisti, intenti a giocare a videopoker in un locale preso in affitto dal 44enne che aveva allestito abusivamente una sala giochi, con 16 apparecchi video, in un locale preso in affitto. Con successiva perquisizione, sono stati rinvenuti 315 euro in contanti, ritenuti proventi dell’attività illecita. Il locale e i videopoker sono stati posti sotto sequestro.
(Fonte foto: Rete Internet)




