L’incontro sull’annosa questione dell’ufficio postale si è svolto a seguito del sit-in ed alla raccolta firme promossi dal Movimento 5 Stelle.
I ragazzi del Movimento 5 Stelle hanno effettuato un sit in per circa dieci giorni all’ingresso dell’ufficio postale di Volla, raccogliendo le firme dei cittadini per protestare contro i disagi vissuti dalla popolazione a causa dell’ufficio postale.
L’11 settembre scorso il sindaco di Volla, Angelo Guadagno, sollecitato, ha incontrato presso la sede centrale di Poste Italiane di piazza Matteotti a Napoli, De Michele, direttore della filiale Napoli Ovest, a cui appartiene Volla, per cercare di risolvere gli annosi disagi dell’unico ufficio postale presente sul territorio comunale. Ormai, sembra che sia la crisi la causa di ogni disagio, di ogni fallimento, di ogni impiccio, di ogni difficoltà . Fino a poco tempo fa il cittadino si abbandonava, rassegnato e con spirito di sopportazione, ad ogni disservizio, ad ogni mancanza di agio. Era placidamente tollerante, poiché tutto effetto di una “tendenza”, di un motivo esteso a tutto il territorio.
Si tranquillizzava ancor più se pensava che il “fenomeno crisi” era addirittura mondiale. Inoltre, il cittadino era messo nella condizione di credere che l’argomento fosse costantemente analizzato e studiato da tanti esperti. Quindi, da un lato si sentiva in buone mani, dall’altro era impotente davanti a tanta professionalità e pensava che non potesse contribuire in alcun modo, se non con la pazienza e nella speranza delle capacità di qualcun altro. E’ evidente che non è più cosi. Da un po’ di tempo a questa parte i cittadini sono stanchi, alcuni addirittura disperati. Perdita di lavoro, aumento delle tasse, mancanza di servizi, disagi e difficoltà da parte di qualsiasi Ente, e tante altre situazioni lo hanno stremato fino a farlo diventare ad essere esigente e desideroso di cambiamenti.
Ed ecco che a Volla un gruppo di cittadini si è rivolto agli attivisti del Movimento Cinque Stelle locale, lamentandosi dell’inefficienza e dei disagi causati dall’unico ufficio postale del paese. In tutta risposta i penta stellati locali che operano sul territorio da diverso tempo, dallo scorso primo settembre, si sono organizzati con un banchetto e hanno cominciato a raccogliere firme, per fare un esposto alla Procura della Repubblica, alla Prefettura di Napoli e a Poste Italiane Spa. Numerosi sono stati i cittadini che autonomamente hanno contribuito, incoraggiato e sostenuto l’iniziativa.
Gli utenti dell’ufficio postale lamentano ore ed ore di attesa, l’obbligo, a loro avviso assurdo, di dover fare prima una fila interna e poi una esterna per essere serviti, la mancanza di servizi igienici e di adattamenti per l’accoglienza di persone disabili, e, soprattutto, le condizioni disumane alle quali bisogna ottemperare nella fase di attesa della fila esterna.
Così, sollecitato dall’iniziativa popolare, il sindaco di Volla, Angelo Guadagno l’11 di settembre scorso ha incontrato ufficialmente i vertici di Poste Italiane.
In tale incontro, come si legge da un comunicato stampa, Guadagno ha chiesto, a nome dei cittadini vollesi, un’attenta valutazione del flusso di utenza all’ufficio, per considerare la possibilità di aprire un nuovo sportello. Poi, ha sottolineato anche lo scarso rendimento del servizio di smistamento della posta. Inoltre, ha evidenziato le problematiche legate alla struttura dell’ufficio, che essendo stato realizzato su principio di open-space, con gli sportelli privi di protezione, consentono l’accesso di un numero limitato di clienti, determinando in tal modo le due file, una interna e una esterna.
A tale proposito, il sindaco ha chiesto la realizzazione di una tettoia esterna per consentire agli utenti di essere almeno coperti e l’installazione dei bagni. L’incontro si è concluso con l’impegno da parte di De Michele di portare a breve risposte concrete alle problematiche illustrate. Questa ci sembra una dimostrazione schiacciante di come il Movimento 5 Stelle pur non essendo ancora rappresentati nei consessi comunali venga riconosciuti dai cittadini e sollecitato ad attivarsi per cercare di risolvere disagi e sofferenze.
Le istituzioni locali non considerano i penta stellati opposizione, ma solo e semplicemente promotori di idee e di sostegno nelle varie imprese”. Quasi come se chi governa a livello locale, avesse bisogno di una spinta, di una determinazione maggiore e del coraggio di credere ancora che si possa cambiare. Forse perché i “governanti” sono ancora troppo chiusi nelle vecchie concezioni del modo di far politica, arroccati su vecchie strutture, limitanti la spontaneità e la libera iniziativa, che li rendono ancora schiavi dei sistemi del passato.




