Degustazione dei piatti dello chef Aniello Falanga mentre sono state esposte le opere di pittori provenienti da tutta la Campania. La manifestazione è stata organizzata per mettere in moto l’economia.
L’evento si è tenuto ieri, domenica 2 marzo, al “Quisimangia” di via Vesuvio con l’inaugurazione della mostra, seguita da un pranzo gastronomico organizzato dal noto ristorante alle falde del Vesuvio. Ben venticinque pittori provenienti dall’intera regione hanno esposto le loro opere, mentre lo chef Aniello Falanga si è cimentato nella creazione di piatti di cui i presenti hanno potuto assaporare colori e profumi. Le pietanze sono state tutte realizzate con le materie prime che offre la terra vulcanica: protagonisti i pomodorini del piennolo e Lacryma Christi.
Arte e gusto a pochi passi dal cratere del Vesuvio è stato il binomio che ha animato la manifestazione culinaria. A giudicare gli sono intervenuti Ciavolino (in qualità di presidente), Giovanni Cardone, Luigi e Giovanni Boccia, Marilena Sorrentino, Crescenzo D’Ambrosio e Gennaro Panariello. La manifestazione è stata organizzata dal segretario dell’associazione di commercianti Assoimprendo Trecase, presieduta da Salvatore Manzo, dal segretario Gennaro Saulle, insieme con Carlo Aceto, Giovanni Sorrentino e Salvatore Napodano di Mpc.
“L’idea di promuovere il territorio attraverso l’arte e il gusto nasce dalla necessità di mettere in moto l’economica della città che, seppur piccola, ospita nel suo territorio la via Matrone, principale strada d’accesso al cratere del Vesuvio – spiega il segretario di Assoimprendo Gennaro Saulle – tuttavia, raramente i turisti si fermano nella nostra città per mangiare, dormire oppure prendere almeno un caffè. A partire da questo evento vogliamo promuovere il nostro territorio, ricco di risorse ed eccellenze”.



