Per la messa in sicurezza della Strada killer, la Statale 268, è tempo di ripartire dal “tassello metropolitano, annoso e oggettivamente urgente”, di Madonna dell’Arco, come precisa il Gruppo Laico Interdiocesano del Sabato Sera.
In base a “Sosta della memoria statale 268”, sulla strada-killer per la sicurezza e il raddoppio della corsia, è tempo ormai di ripartire dal “tassello metropolitano, annoso e oggettivamente urgente”, di Madonna dell’Arco.
Per opportuna memoria si precisa che “la viabilità di accesso al quartiere Madonna dell’Arco ed al Santuario è stata oggetto di attenta pianificazione e progettazione” come da delibera C.C. n. 32 del 22.5.2000 (approvazione progetto esecutivo per lavori di raddoppio della SS. 268 e relativo svincolo su via Romani), di concerto con l’ANAS – come da verbale della riunione tenutasi presso la Prefettura di Napoli in data 8.5.2001 su convocazione del Prefetto Ferrigno (Prot. 994/VCF/PC, Prefettura di Napoli, 8.5.2001 – ANAS – Napoli 024334, 08,VI,01 – Prot.).
Tanto, da i numerosi Gruppi in vario modo collegati con il “Gruppo Laico Interdiocesano del Sabato sera” e con “Sosta della memoria statale 268”.

