Lettera del vicesindaco Di Sarno e dell’assessore Caroprese: “Non c’è alcuna emergenza e non esistono rischi”.
L’allarme salmonella era partito dalle famiglie e ieri per evitare qualsiasi forma di psicosi le scuole interessate sono state sottoposte a trattamenti di disinfezione. La ditta incaricata ha sterilizzato i locali delle scuole di via De Matha, del Casamale e di via Roma, dove si era verificato un caso di salmonella. Circa due ore per l’intervento che ha contribuito non poco a rasserenare i genitori preoccupati. In ogni caso ieri le famiglie hanno anche potuto leggere la lettera a doppia firma del vicesindaco Salvatore Di Sarno e dell’assessore alla pubblica istruzione Maria Caroprese i quali informavano che gli uffici comunali si erano attivati con celerità per verificare se fosse o meno necessaria una disinfezione del plesso di via De Matha.
Dai controlli è subito risultato chiaro che il caso di salmonella occorso ad un singolo bimbo, peraltro non più infetto e risalente al periodo delle festività natalizie, non poteva essere causa di contagio. Nella scuola di via Roma invece, dove si sarebbe verificato un caso di epatite di tipo A, le verifiche hanno comunque allontanato qualsivoglia rischio. “In quanto amministrazione comunale siamo chiamati a richiedere attività di disinfezione laddove si rilevino dei pericoli da parte degli operatori sanitari – spiegano gli amministratori comunali – ma in questo caso non ci sono gli estremi e teniamo a sottolineare che, pur con tutte le verifiche che hanno dato esito negativo, stiamo tuttavia continuando i controlli degli uffici competenti al fine di preservare la salute di tutti i bambini”.
Ma, si sa, è difficile tenere a bada la preoccupazione di genitori in ansia per possibili rischi cui andrebbero ad esporsi i propri figli: dunque la disinfezione alla fine, sia pure non necessaria e non richiesta da alcun protocollo, è comunque stata effettuata.

