La giunta comunale decide di affidare temporaneamente la gestione della villetta comunale (escluse alcune aree) aspettando il bando di gara, la soluzione radicale che dovrebbe far rivivere l’area.
Si prova a far rivivere piazza Europa e si annullano le concessioni in fitto agli aggiudicatari che avrebbero dovuto installarvi un chiosco di bevande e prodotti alimentar nonché una rivendita di giornali, quotidiani e periodici.
Con un bando ad evidenza pubblica, le concessioni erano andate alla Laburia Servizi di Castello di Cisterna e alla Ritualia Edizioni di Somma Vesuviana. Concessioni datate (per la Ritualia il contratto è del 2008, per la Laburia del 2010) che ora, in una deliberazione della giunta comunale che accoglie la successiva proposta dell’assessore al Patrimonio, Nunzio Saviano, sono di fatto revocate «liberando» la villetta comunale di piazza Europa e mettendola a disposizione per associazioni che ne vogliano l’affidamento temporaneo (con divieto di accesso però all’area giochi ed al locale con spazi esterni che sarebbe adibito a chiosco in un secondo momento.
Insomma, una soluzione pro tempore in attesa del bando di gara previsto entro e non oltre la fine dell’anno e che affiderà gli spazi in questione, tutti, per cinque anni, agli eventuali aggiudicatari. Nella delibera di giunta (8 agosto, assente il sindaco Piccolo) è evidenziato che le due ditte di cui sopra risultano morose nei confronti dell’Ente e già diffidate, di qui «la necessità di avviare la risoluzione del contratto di fitto». Senza contare che con ordinanza sindacale di agosto 2013, dopo numerosi scempi e atti vandalici arrecati alle giostrine ed a varie attrezzature del parco giochi per bambini ma anche alle panchine e alla pubblica illuminazione, si chiusero provvisoriamente gli accessi di via Milano e via Napoli con l’interdizione della stessa piazza in attesa di interventi radicali che riescano a restituire l’intera area alla collettività.
In più, l’ordinanza sindacale di agosto scorso (2014), pone l’assoluto divieto di danneggiare, imbrattare, deturpare gli arredi urbani, con le sanzioni del caso. Ora, in attesa della gara, si procederà a constatare se arriveranno entro pochi giorni manifestazioni di interesse per l’affidamento temporaneo (che non potrà andare oltre il 31 dicembre 2014). L’eventuale associazione o ditta aggiudicataria avrà l’obbligo di garantire l’accesso al pubblico con apertura dei cancelli di ingresso di via Milano e via Napoli secondo gli orari indicati dall’amministrazione comunale, oltre che di svolgere tutte le attività che saranno disciplinate da idonea convenzione.




