Somma Vesuviana, voto del 25 a rischio se venisse accolto il ricorso di FdI al Consiglio di Stato

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Precedente già nel 2006 per la Margherita. Intanto il candidato Giuseppe Auriemma prepara un questionario destinato ai cittadini.

 Il vincitore delle primarie e candidato sindaco del centrosinistra Giuseppe Auriemma inaugura il comitato, prende carta e penna e scrive ai cittadini, dopodiché decide di somministrare loro un questionario.

Insomma, prova a fare una campagna elettorale diversa, senza comizi per ora, a voce bassa. Deve incidere così in una corsa a quattro dove i dispiegamenti di forze degli avversari di centrodestra sono imponenti. E allora via alle domande, alla iniziativa che «nasce dalla volontà di dar vita ad una amministrazione pubblica che sia vicina alle esigenze reali del cittadino,che sia presente per ogni sua richiesta e che apra davvero un dialogo con ciascuno,studente,lavoratore,disoccupato o imprenditore che sia,per risolvere ogni singolo problema». Perciò, le quattro domande del questionario: «Cosa vorresti cambiare della tua città?», «Cosa ritieni di poter fare per la tua città?», «Come pensi di partecipare insieme al tuo sindaco al cambiamento della tua città?», «Cosa ti aspetti dal tuo sindaco?» sono palesemente invito alla partecipazione, all’aggregazione.

La campagna elettorale però non si infiamma se non sui social network dove poche ore fa, pure senza far nomi, si è assistito ad un velenoso ma quasi «inglese» botta e risposta a suon di post tra l’ex vicesindaco e un altro candidato al consiglio comunale, esule da Forza Italia e ora tra le fila di Pasquale Piccolo. Frecciatine, saluti mancati e quant’altro. I temi veri latitano un po’. Che si debba sperare nel 15 di maggio, un giovedì, perché ci pensino deputati e senatori grillini in compagnia del vicepresidente della Camera dei deputati a marcare le priorità del territorio? Se così sarà, l’appuntamento con il candidato sindaco M5S è in piazza Vittorio Emanuele, in serata.

Sempre che si voti il 25 maggio, come nelle previsioni, chiaramente. Perché c’è anche il rischio che non accada, esattamente come circa sette anni fa, quando alla lista della Margherita accadde ciò che adesso è capitato tra capo e collo anche alla lista Fratelli d’Italia (collegata con Pasquale Piccolo ed esclusa dalla mandamentale). Rigettato il ricorso presentato al Tar, senza appelli, resta il Consiglio di Stato. Quello della Margherita nel 2006 fu accolto e le elezioni furono rinviate a giugno per una questione di par condicio. Accadrà anche stavolta? Lo si saprà presto e in questo caso non solo si protrarrà la campagna elettorale, ma tutti dovranno far ristampare, con un notevole dispendio economico, ogni singolo volantino, facsmile e manifesto.

Attendendo lumi, i due contendenti Antonio Granato e Pasquale Piccolo si interessano di turismo e beni culturali sommesi: Piccolo è in locandina del convegno promosso da Emanuele Coppola (domenica a Santa Maria del Pozzo) per la presentazione del trailer del cortometraggio Magma. Granato sostiene la causa della Collegiata del Casamale e accanto a Paola Raia dà appuntamento a Rione Trieste per venerdì alle 19,30 con la sua lista Noi Liberi.

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