Il delegato del coordinamento regionale di Fi, Vincenzo Piscitelli, molla il tavolo dove fino a ieri si stava consumando il braccio di ferro Di Sarno – Granato. Intanto Noi Sud, Lista Cuore e L’Aurora e sostengono la candidatura di Pasquale Piccolo.
Infine, il primo candidato ufficiale per le elezioni del 25 maggio è quell’outsider che già l’anno scorso aveva destabilizzato la prima parte della campagna elettorale: l’avvocato Pasquale Piccolo. Lo sosterranno Noi Sud, Lista Cuore, l’Aurora e Somma Protagonista. Lui ringrazia e fa appello ad altri partiti e movimenti civici perchè la coalizione diventi più forte e la definisce “soggetto moderato”. Una è andata, con il motto “Somma Vesuviana prima di tutto e tutti”.
Il resto è confusione. Se nel centrosinistra i sei aspiranti candidati sindaco che si scontreranno alle primarie di domenica 13 aprile partono non con il vantaggio del ricorso allo strumento democratico ma con lo svantaggio di palesi lotte intestine al Pd evidenziate dalle parole dell’escluso Rianna (“è una lotta tra bande”), nel centrodestra “ufficiale” le cose stanno addirittura peggio. Perchè ieri il delegato del coordinamento regionale di Forza Italia nominato da De Siano con il compito preciso di individuare un candidato sindaco condiviso che mettesse tutti d’accordo ha mollato la presa. Vincenzo Piscitelli, in una nota stampa scrive: “Quale delegato del Coordinatore Regionale per il nostro territorio, mi impegnai con gli organi regionali ad attenermi scrupolosamente al mandato conferitomi con la delega del 03.03.2014 (allegata).
Nel pomeriggio di oggi (ieri, ndr) ho incontrato il coordinatore regionale Sen Domenico De Siano al quale ho rapportato quanto in questo mese era successo. Congratulandosi per il successo raggiunto, in numero di iscritti, il coordinatore, ha convenuto con il sottoscritto che, per vari motivazioni, di cui evito l’elencazione ma di notoria evidenza ai nostri concittadini, non sussistevano più i presupposti per la formazione di una costituenda coalizione elettorale, senza l’ausilio degli organi politici sovracomunali.
A tal proposito il Sen. De Siano mi ha ribadito che avrebbero deciso loro e che, quale prassi consolidata, a giorni, avrebbe investito il Coordinamento Provinciale per proseguire le fasi organizzative. Restando a completa disposizione del partito ringrazio tutti coloro che hanno contribuito affinchè il mio bagaglio umano e politico si arricchisse ancora di più, consolidando concetti e pensamenti che hanno da sempre costituito la spina dorsale della mia vita”.
Non è riuscito Piscitelli nella mission impossibile di mettere d’accordo su un nome: nè Antonio Granato, nè Salvatore Di Sarno hanno mollato la presa nonostante il “patto” iniziale conditio sine qua non per l’adesione a Forza Italia di un cospicuo numero di amministratori: vale a dire che in caso di scelta condivisa uno avrebbe appoggiato l’altro. Ma in politica si sa, le cose vanno diversamente e ora si attendono le mosse dell’Udc e di Forza Campania che nelle ultime ore ha fatto diffondere una nota stampa diffidando ad accostare il nome del movimento alle vicende giudiziarie di Nicola Cosentino.
(>Fonte foto: Rete internet)

