Gli studenti partecipanti al Forum Internazionale su Energia, Ambiente e Biodiversità hanno ricevuto diversi premi. Grande la soddisfazione del preside D’Agostino che assicura: “In cantiere nuovi progetti per gli allievi”.
Sono ritornati a casa carichi di entusiasmo e con un bagaglio personale arricchito gli studenti del Liceo Scientifico-Classico "E. Torricelli" di Somma Vesuviana partiti per una settimana in Giappone per partecipare al Forum Internazionale su Energia, Ambiente e Biodiversità che si è svolto dal 26 al 29 agosto a Shizuoka presso la "Shizuoka Kita High School".
Dal 23 al 30 agosto, dunque, Roberto Albarella della 4B, Aniello Gragnano della 4I, Alessandro D’Auria, Luigi Fornaro, Silvio Romano ed Andrea Vecchione della 4B hanno partecipato al progetto insieme ad altri dieci studenti campani, provenienti dai licei "Calamandrei" di Napoli ed "Albertini" di Nola. In quest’occasione, i ragazzi hanno avuto la possibilità di esporre i risultati delle proprie ricerche scientifiche. I giovani del Liceo sommese sono stati ospitati presso famiglie giapponesi e ieri, venerdì 31 agosto, hanno fatto subito visita al preside Sabato D’Agostino per consegnare i premi ricevuti, come quello per la sezione Poster Session ed un premio speciale per la presentazione delle proprie ricerche in Power Point.
Sono stati, inoltre, conferiti premi individuali ad Andrea Vecchione (I posto) ed a Silvio Romano (II posto) per la sezione Miglior Mulino a vento costruito, mentre per la sezione Ambiente, Luigi Fornaro ha ottenuto il II posto. La scuola giapponese ha garantito agli studenti vitto e alloggio mentre le spese del viaggio sono state sostenute da associazioni e ditte del vesuviano che hanno sposato la causa. Ai microfoni del nostro giornale, i ragazzi ci hanno raccontato il loro viaggio in Giappone, soffermandosi in particolare sugli usi e costumi della civiltà orientale. «La puntualità dei mezzi di trasporto e delle persone era "straziante", più che svizzera e l’aspetto positivo è che i giapponesi non hanno affogato la loro cultura nella tecnologia perché hanno saputo mantenere le loro tradizioni. Le strade sono delle bomboniere e sono prive di cestini», hanno affermato i giovani studenti che hanno continuato il loro racconto:
«Ci siamo molto divertiti: abbiamo mangiato il sushi con le bacchette e dormito nei letti bassi. I nostri "genitori" giapponesi, sono stati da subito molto ospitali con noi, addirittura ci hanno pagato i biglietti per il viaggio di ritorno e ci hanno accompagnato fino ai treni per salutarci. Del nostro gruppo, inoltre, ha fatto parte anche una studentessa di Salerno». Entusiasta per l’esperienza condotta dai ragazzi anche il preside D’Agostino: «Sono felice di quello che abbiamo ottenuto da questa iniziativa. Ringrazio i professori Gabriella De Martino che è l’anima di questo progetto, l’instancabile Attilia D’Avino e Paolo Strolin (Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – sezione di Napoli, promotore dell’iniziativa "Scienza e Scuola: un ponte con il Giappone", ndr) che ha pensato a noi e non alle altre scuole. I ragazzi, poi, sono stati eccezionali».
«Per noi tutto ciò è motivo di prestigio perché dimostra innanzitutto che questo Liceo ha risorse eccezionali da poter mettere in campo e poi queste iniziative ci mettono in contatto con il mondo intero e ci consentono di mettere alla prova le nostre qualità e di conoscere quelle degli altri. Stiamo già mettendo in cantiere una serie di progetti da realizzare. Vogliamo creare una sorta di rete con le scuole che hanno partecipato al progetto Giappone sempre con il decisivo apporto del professore Strolin e spero che possiamo coinvolgere docenti ed alunni di altre classi, perché queste iniziative devono avere una ricaduta didattica, devono far crescere la scuola ed i suoi utenti», ha affermato il preside D’Agostino concludendo:
«Per l’8 settembre partiranno nuove iniziative: 32 dei migliori studenti delle III e IV classi andranno in Inghilterra con gli insegnanti di inglese per 21 giorni mentre 30 studenti maggiorenni andranno a fare uno stage lavorativo sempre in Inghilterra per un mese. Entrambi i progetti rientrano nell’ambito dei PON. Anche quest’anno, infine, prima delle vacanze natalizie, il Torricelli premierà i migliori alunni di ciascun anno di corso e nello specifico: Claudia Giordano della I L; Rita Panico della II E; Cesare Nutini della III G; Tiziana De Stefano della IV A. Ai migliori delle classi quinte, inoltre, verrà dato un assegno di 350,00 euro».




