giovedì, Giugno 4, 2026
19.6 C
Napoli

Somma Vesuviana. La Sinistra per Somma chiede facce nuove e pulite per un cambiamento politico

Adv

Le elezioni comunali si avvicinano e la sinistra locale prova a rispondere alle certezze del centrodestra chiamando a raccolta movimenti, associazioni, partiti.

Mancano pochi mesi alle prossime amministrative a Somma e i partiti politici, i movimenti, le liste civiche, sono nella fase del cosiddetto “ascolto reciproco”; cioè, messe da parte le asperità che in qualche modo hanno provocato allontanamenti reciproci, si tenta un riavvicinamento strategico e tattico per costruire alleanze, trovare intese. L’opposizione cittadina sta lavorando per trovare un’alternativa al centrodestra e a Raffaele Allocca, il quale non ha nessuna intenzione di farsi da parte e, anzi, ha già annunciato la propria ricandidatura per le lezioni 2013.

E così, mentre i locali orfani di Berlusconi sembra non abbiano problemi sul nome su cui puntare per la poltrona più ambìta, la sinistra sommese si rinsalda e tesse la sua rete coinvolgendo associazioni culturali e ambientaliste per costituire un’alleanza in grado di vincere la competizione e mandare a casa l’attuale giunta. Attraverso la web radio e i social network, i giovani della Sinistra per Somma hanno avviato la loro campagna elettorale annunciando alla città la loro determinazione a voler riappropriarsi degli spazi democratici, a diventare protagonisti attivi di scelte giuste e responsabili per il territorio.
Ai nostri taccuini, il giovane segretario della Sinistra per Somma, Lorenzo Metodio (foto).

Da chi è composta la Sinistra per Somma?
"Da Sel, dalla federazione della sinistra, da Cittadinanza Attiva per i beni comuni, da tutti i cittadini che si identificano nella sinistra diffusa".

Con chi intende dialogare la Sinistra per Somma in vista delle prossime elezioni?
"Con tutti quelli che si sono mostrati alternativi a questa amministrazione, con tutte le forze progressiste e moderate lontane dal modo di fare politica dell’attuale amministrazione. Il Comitato Cittadinanza Attiva ci ha messo a disposizione uno spazio di riflessione politica, con l’Idv c’è un dialogo aperto per la modifica all’art 18 e l’art 8, con i grillini, così come con alcuni giovani del Forum, c’è stata una prima interlocuzione per la questione del Castello d’Alagno".

Quali sono gli argomenti che potrebbero unire queste forze progressiste e moderate?
"Principalmente la discontinuità rispetto alle pratiche di questa amministrazione, la difesa dei beni comuni, la tutela ambientale, il lavoro, un piano di rilancio e di sviluppo del territorio, le politiche culturali".

In questo scenario, che ruolo occupa il Pd?
"Il Pd è sicuramente il soggetto più vicino a noi dal punto di vista politico e programmatico, ma il Pd vive alcune difficoltà nel suo interno che rallentano la costruzione di una alternativa".

Anche se ci sono affinità per il programma politico, a volte gli equilibri si rompono per la scelta del candidato sindaco. Non sarebbe meglio partire dal candidato? La Sinistra per Somma ha un nome?
"A breve renderemo pubblico il nome del nostro candidato, su cui siamo tutti d’accordo. Il nostro candidato sindaco sarà una persona capace di rappresentare un’alternativa politica, che mostrerà un diverso modo di fare politica e sarà capace di mettere insieme tutte le intelligenze politiche che operano sul territorio. Il nostro candidato sindaco sarà capace di un cambiamento radicale".

Cosa rimproverate in particolare all’attuale amministrazione?
"Il sistema clientelare, di potere e familistico che li ha contraddistinti fin dall’inizio. In ogni i atto, in maniera più o meno manifesta, c’è sempre stato un interesse privato che ha impoverito la discussione politica. L’opposizione non ha mai potuto avere un confronto, non c’è stata interlocuzione, anzi c’è stata vera e propria chiusura. Quando abbiamo acceso i riflettori sulla futura destinazione del Castello D’Alagno, ci siamo trovati di fronte ad un muro, alla chiusura totale".

L’opposizione in questi anni è stata spesso assente o silente, non pensate che avreste potuto fare di più?
"Sì, forse si poteva fare di più, ma è davvero difficile confrontarsi in sede consiliare con una maggioranza unita e schiacciante dal punto di vista numerico. Ci abbiamo provato fuori dall’aula consiliare, abbiamo provato a costruire una opposizione strutturata, ma ci siamo trovati sistematicamente di fronte alla chiusura e all’autoreferenzialità".

La sinistra oggi si sente più forte?
"Abbiamo preso coscienza del fatto che c’è bisogno di un cambiamento radicale, che non solo serve un linguaggio comune ma, soprattutto, un linguaggio nuovo e che occorre fare rete con tutte le forze che si sentono libere dai poteri forti. In questi ultimi anni abbiamo tracciato un percorso nuovo, c’è stato da parte di tutti noi un bagno di umiltà per rimettere insieme i pezzi, per fare unità. Oggi, più forti e convinti sulle idee, possiamo avviare una fase di interlocuzione con diversi soggetti, cercare di coinvolgere tutte le associazioni e le forze che operano quotidianamente per il cambiamento radicale. Abbiamo avvertito la forte crisi di rappresentanza nei cittadini e, per questo, vogliamo incentivare al massimo la partecipazione e la cittadinanza attiva. Abbiamo bisogno di facce nuove, di facce pulite, di una ventata di cambiamento".

Adv

In evidenza questa settimana

Investito da mezzo industriale, 63enne muore nello stabilimento

NAPOLI – Un grave incidente sul lavoro è costato...

Immacolata Panico, il dolore degli amici sui social e la battaglia contro gli insulti online

La foto di Immacolata Panico, diffusa da domenica 31...

Pompei capitale del grande schermo: al via il Festival Internazionale del Cinema

  Una settimana di proiezioni, incontri e ospiti nel segno...

Brusciano, allo stadio comunale l’evento “In campo per la Solidarietà”

Riceviamo e pubblichiamo   Brusciano. “In campo per la solidarietà”, l’evento...

Argomenti

Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv