I cittadini premiano il consigliere comunale uscente del Pd con il 30% delle preferenze. Sabato, sull’altro versante, le primarie di Fratelli d’Italia: 280 votanti su 300 dicono sì alla guida di Pasquale Piccolo.
La «novità» emersa dalle primarie è il candidato sindaco già testato. Ha vinto, era poco dopo la mezzanotte di ieri quando il comitato ha diffuso i dati ufficiali, Giuseppe Auriemma, candidato nel 2013 con il Pd e non giunto al ballottaggio in cui si affrontarono i suoi avversari, entrambi di centrodestra, Paola Raia e Raffaele Allocca.
Poco oltre il 30 per cento (3200 i votanti nei tre seggi allestiti ieri dalla coalizione Somma Bene. Comune) dei voti è andato ad Auriemma (1024) che stacca Lorenzo Metodio di 200 e passa voti (796). Seguono, in ordine di preferenze raccolte, Crescenzo De Falco (470), Salvatore Rancella (447), Salvatore Esposito (285) e Gennaro Auriemma (138). Sarà perciò di nuovo il medico Giueseppe Auriemma a guidare la coalizione di centrosinistra come già alle passate elezioni e dovrà scontrarsi con Pasquale Piccolo (come accadde nel 2013) e Antonio Granato (Forza Italia). Se tutti rispetteranno, nonostante le frizioni tra candidati che non sono certo mancate, il risultato delle primarie, stavolta Auriemma una chance di approdare almeno al ballottaggio potrebbe averla.
L’affluenza ai tre seggi approntati a Somma Vesuviana raggiunge o eguaglia, in qualche caso supera, quella raggiunta in altri comuni della provincia napoletana. Le primarie di Somma. Bene Comune non sono state le uniche in questo movimentato weekend sommese anche se in termini di numeri le altre, organizzate sabato da Fratelli d’Italia, non reggono il confronto. Trecento votanti circa di cui 280 hanno detto sì alla scelta del candidato sindaco Pasquale Piccolo, solo venti hanno invece mostrato di non gradire.
«Le primarie a Somma Vesuviana rappresentano un esperimento rivoluzionario per l’intera coalizione di centrodestra – ha dichiarato Marcello Taglialatela, deputato napoletano di FdI-An -abbiamo ritenuto indispensabile su questo comune, come su tutti gli altri che andranno al voto in Provincia di Napoli il prossimo 25 Maggio, dare voce al territorio rispetto alla scelta del candidato Sindaco da sostenere, avviando un meccanismo di partecipazione e di coinvolgimento assolutamente necessario a ricucire lo scollamento che c’è tra i cittadini e la politica.
«Con le primarie – ha aggiunto Luigi Rispoli, portavoce regionale di Fdi-An – abbiamo affidato ai nostri elettori e simpatizzanti la scelta diretta del candidato sindaco da sostenere. Fratelli d’italia – Alleanza Nazionale, in una fase in cui la democrazia partecipativa è sempre più relegata ai margini, decide di rompere gli schemi e di non affidare alle segreterie di partito i nomi della classe dirigente che sarà chiamata ad amministrare il territorio».
Quanto ai commenti sulla prima esperienza sommese delle primarie di centrosinistra, sulle eventuali rivendicazioni, su quanto accadrà nei giorni, pochi, che separano la coalizione che ora ha una guida dalla presentazione delle liste, bisognerà attendere le prossime ore.



