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giovedì, Dicembre 2, 2021

Sant’Anastasia, isola ecologica. “Nessun danno ad ambiente e persone”

Il sindaco Esposito suggerisce ai cittadini di località Romani di favorire la presenza dell’on. Cesaro in città per far cambiare la destinazione dell’isola ecologica. Secca la loro replica: “Non siamo disposti a trattare”.

«Non siamo disposti a trattare». È stato questo il commento di alcuni cittadini di via Romani a seguito della riunione organizzata dal sindaco Carmine Esposito per discutere sull’isola ecologica, ieri pomeriggio, lunedì 16 luglio.

Non cambiano, dunque, le posizioni dell’amministrazione comunale, decisa a realizzare tale struttura (da costruirsi in via Petrarca, zona Romani) per «migliorare il processo del ciclo integrato dei rifiuti» e quelle della delegazione di abitanti di via Romani che già qualche settimana fa si è mobilitata per protestare contro l’apertura dell’isola ecologica a ridosso del II Istituto Comprensivo Statale "Elsa Morante" e vicina agli insediamenti abitativi preoccupata, in particolare, che tale struttura possa procurare danni alla salute. In sala giunta il primo cittadino ha spiegato ai presenti i motivi per i quali è stata annullata la conferenza pubblica, organizzata per giovedì 12 luglio:

«Ho privilegiato una riunione più ristretta per poter approfondire con carte alla mano cos’è l’isola ecologica e quali sostanze vi si conferiscono. Capisco che la vostra preoccupazione nasca dall’ubicazione dell’isola ma anche in altre città come Somma e Cercola le strutture sorgono vicino alle scuole e non sono nocive alla salute Sono disposto a programmare con alcuni cittadini una visita guidata presso l’isola ecologica di un paese vesuviano per illustrare com’è fatta», ha esordito il sindaco Esposito il quale, sollecitato dalle domande dei cittadini presenti, ha chiosato che «per l’ubicazione dell’isola erano state individuate la zona Boschetto, esclusa perché l’isola cadeva nel piano turistico di Madonna dell’Arco e perché parte del suolo era di un privato, via Libero Grassi, destinata a diventare sede della Caserma dei Carabinieri, e zona Romani».

«Volevo far sorgere l’isola in via Somma, in un’area confiscata, ma c’è la procedura di acquisizione del suolo in corso e dunque abbiamo dovuto escludere anche questa possibilità. L’unica zona libera è via Petrarca» ha affermato il sindaco Esposito che ha lanciato ai cittadini presenti in sala giunta l’idea di «andare in Provincia, far venire qui Cesaro per far un dibattito pubblico con me, fargli assumere l’onere di dare i finanziamenti per l’esproprio del suolo e rifinanziare l’opera per far spostare la destinazione dell’isola». «C’è un altro motivo per cui ho annullato la conferenza pubblica di giovedì scorso: se Giuseppe Caliendo, già annunciato ospite della serata, fosse venuto qui, lo stesso presidente della provincia lo avrebbe dimesso da assessore provinciale».

Successivamente, insieme all’assessore all’Urbanistica Giancarlo Graziani, il sindaco Esposito ha spiegato tecnicamente che sul territorio verrà costruita un’isola ecologica del tipo 3B (caratteristica che fa riferimento non ai tipi di rifiuti raccolti ma alla superficie occupata, circa 3480mq, ed al numero di abitanti) nella quale potranno essere conferiti ingombranti, multi materiali (plastica, metalli, carta), Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), Rifiuti Urbani Pericolosi (RUP, come batterie ed oli esausti), Legno e Pneumatici fine uso, piccole quantità di calcinacci. All’interno dell’area non sarà possibile depositare i Rifiuti Solidi Urbani (come l’umido della differenziata) e sarà escluso il conferimento di amianto ed eternit.

Non appagati dalle delucidazioni degli amministratori, gli abitanti di località Romani hanno evidenziato la preoccupazione di eventuali sversamenti illeciti nell’isola ed il calo di iscrizioni che sta subendo l’I.C.S. "Morante" «a causa dei genitori preoccupati per la salute dei loro figli». A tal proposito ha cercato di dirimere i dubbi l’assessore Graziani che ha concluso: «L’isola sarà regolamentata con orari di ingressi e d’uscita e sarà impossibile effettuare conferimenti selvaggi anche perché all’ingresso ogni utente dovrà farsi identificare attraverso una tessera magnetica con la quale si accumuleranno bonus per la detrazione della TARSU. Stiamo realizzando l’isola con tutti i crismi di legge e non è messa a repentaglio la salute dei cittadini: dobbiamo essere tutti tranquilli». 

Rita Terracciano
Giornalista pubblicista
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