La coalizione che ha sostenuto Paolo Esposito, ad eccezione di Forza Italia, offre sostegno ad Antonio De Simone che invece nega l’esistenza di intese politiche. Anche per Lello Abete nessun apparentamento.
Nessun apparentamento tecnico per Lello Abete ed Antonio De Simone che si sfideranno al ballottaggio di domenica 8 giugno per contendersi la fascia tricolore.
Sul versante politico, invece, cominciano a fiorire cespugli di contraddizioni, in particolare nel rapporto tra Paolo esposito e Antonio De Simone. Infatti, mentre il moderato Paolo Esposito fa sapere ai quattro venti che ha un’intesa politica con De Simone, “insieme a NCD-UdC e Scelta civica, ad esclusione di Forza Italia”, il leader del centrosinistra anastasiano ha tenuto a precisare ai nostri taccuini di non aver fatto intese tecniche e politiche con nessuno, sconfessando così la dichiarazioni d’intenti di Esposito e provocando autogol e scompiglio nel proprio campo.
Sul fronte del centrodestra, Annarita De Simone, capolista di Forza Italia alle amministrative dello scorso 25 maggio, ha affermato che al momento il suo partito non ha stretto intese politiche con nessuno. Fatto sta che gli elettori del centrodestra, notoriamente vedono lo schieramento degli epigoni di Renzi come il fumo negli occhi e questo, potenzialmente, potrebbe avvantaggiare la coalizione di sole liste civiche che sostengono Lello Abete, il quale ha affermato:
“Nessun apparentamento per la sfida dell’8 giugno prossimo. Manteniamo la linea sostenuta prima e durante la campagna elettorale. Invito l’elettorato moderato che non mi ha votato al primo turno a scegliere me. Una volta sindaco sarò aperto a tutte le forze politiche che avanzeranno proposte serie e propositive per il paese”.





