mercoledì, Aprile 29, 2026
13.3 C
Napoli

Portici, tensione all’acquedotto campano

Scontro verbale e fisico tra un sindacalista e un dirigente della Regione nell’area della pompa di sollevamento di Portici. Gli operai delle ditte di controllo e manutenzione sono in stato di agitazione da più di una settimana.

Giovanni De Stefano, sindacalista della Fiom e operaio dell’acquedotto campano, sta guidando la protesta dei 200 operai delle ditte di manutenzione e controllo del servizio idrico. Servizio che in base a un dispositivo della Regione passerà nelle mani della Gori. Non i lavoratori delle ditte, però. Che domani saranno protagonisti di una manifestazione sotto le mura del palazzo che ospita la presidenza della giunta regionale, a Santa Lucia. Intanto ieri c’è stato uno scontro fisico e verbale tra Giovanni e un dirigente della Regione, proprio dove lavora il sindacalista, nell’impianto di sollevamento di Portici, in via Campitelli, a pochi passi dal municipio.

Scene di “ordinario” stress da lavoro in salsa napoletana. Lunedì 24 giugno Giovanni De Stefano e altri cinque colleghi sono insieme in assemblea permanente nei locali della pompa di sollevamento di Portici. All’una del pomeriggio citofonano alla porta alcuni operai della Gori. Vogliono entrare per una manutenzione. Ma il sindacalista risponde che non si può accedere perché è in atto l’assemblea permanente e perché c’è un divieto di accesso, firmato dall’azienda che gestisce l’’impianto e dalla Regione Campania. E’ un divieto scaturito dal pericolo di crollo del solaio della struttura”. Gli operai replicano così: “Ok, va bene, non possiamo entrare : avvertiamo la direzione della Gori ”.

Dopo pochi minuti arriva la telefonata di un dirigente della Regione. Si rivolge a De Stefano stizzito: “Devi farli entrare”. Però l’esponente della Fiom è sicuro di sé. Ribatte a tono: “ Non posso assumermi la responsabilità di derogare alla sicurezza visto che c’è un divieto ”. Il dirigente regionale controreplica: “ Comando io: falli entrare ”. A questo punto è un crescendo di dinieghi e diktat . “No, non posso ”, aggiunge, caparbio, De Stefano . L’ultima battuta al telefono del funzionario pubblico è raggelante: “ Ora vengo da te”. Poco prima delle due si para davanti all’ingresso della pompa di sollevamento la macchina della Regione con il responsabile del servizio a bordo. Il dirigente entra e chiede dove si trovino gli operai della Gori.

“Sono andati via”, risponde il sindacalista . Allora il dirigente richiama gli operai dell’azienda di Ercolano, che dopo un po’ tornano sul posto e accedono all’impianto. E’ a questo punto che scatta il parapiglia tra il sindacalista della Fiom e l’esponente della Regione. E’ un tira e molla di pochi secondi. Ugualmente imbarazzante per tutti. Dopodiché torna una tregua apparente. Alla fine, terminato il loro lavoro, gli operai della Gori se ne vanno. Ieri mattina, però, un ingegnere della Regione Campania, responsabile della sicurezza, fa visita alla pompa di sollevamento. Sigilla l’area interdetta all’accesso. Motivo: è fatiscente.

“Questo sigillo per noi è stata una vittoria – commenta De Stefano – sigillare questa zona conferma la scorrettezza operata dal dirigente regionale del servizio, per cui non è finita qui : continueremo con l’assemblea permanente”. Domani manifestazione alla regione degli operai delle ditte di manutenzione e controllo dell’acquedotto campano.
(Fonte foto: rete internet)

In evidenza questa settimana

Acerra verso il voto 2027, nasce la civica Progressisti e Democratici

È ufficialmente nata la lista civica “Progressisti e Democratici...

USMIA Esercito, confronto tra istituzioni e militari: focus su formazione e benessere

Si è svolto a Caserta, presso la Biblioteca Diocesana,...

Giro di case a luci rosse nel Vesuviano, scoperti i conti del capo: 2400 euro al mese su ogni escort

Un sistema organizzato, diffuso tra più comuni dell’area vesuviana,...

Somma Vesuviana al voto, lettera aperta alla città del candidato sindaco Antonio Granato

Riceviamo e pubblichiamo ​Cara Somma, care e cari sommesi, ​ho scelto di...

Argomenti

Acerra verso il voto 2027, nasce la civica Progressisti e Democratici

È ufficialmente nata la lista civica “Progressisti e Democratici...

USMIA Esercito, confronto tra istituzioni e militari: focus su formazione e benessere

Si è svolto a Caserta, presso la Biblioteca Diocesana,...

Giro di case a luci rosse nel Vesuviano, scoperti i conti del capo: 2400 euro al mese su ogni escort

Un sistema organizzato, diffuso tra più comuni dell’area vesuviana,...

Somma Vesuviana al voto, lettera aperta alla città del candidato sindaco Antonio Granato

Riceviamo e pubblichiamo ​Cara Somma, care e cari sommesi, ​ho scelto di...

Traffico di droga nelle mani del clan Russo, 23 arresti nel Nolano

  Nola - Nell’ambito di attività di indagine diretta dalla...

Somma al voto, liste sotto esame: scattano esclusioni, il Pd corre ai ripari

A due giorni dalla presentazione delle liste per le...

Related Articles

Categorie popolari

Adv