Domenica e lunedì seggi aperti per decidere quale sarà la nuova amministrazione che guiderà la cittadina vesuviana.
Domenica 26 e lunedì 27 maggio, i seggi saranno aperti per dare la parola al popolo sovrano che dovrà scegliere la nuova squadra e la nuova guida di Portici per i prossimi 5 anni. Le schede elettorali sono di colore celeste e potranno votare coloro che hanno compiuto la maggiore età.
I numeri di queste elezioni comunali sono i seguenti: 567 i candidati al Consiglio comunale, ventiquattro liste, cinque gli aspiranti alla carica di sindaco: Vincenzo Ciotola, sostenuto da PdL, Fratelli d’Italia e Portici con Ciotola; Giovanni Erra, candidato portavoce del Movimento 5 Stelle; Giovanni Iacone, appoggiato da Pd, Comunisti italiani, Moderati per Portici, S.D.I., Il cittadino, Fare per Portici, Ambiente cultura lavoro-Napoli Nord Sud, Movimento Democratici Popolari; Luciano Marotta con Alleanza Nazionale, con Marotta sindaco e Portici per Marotta; Nicola Marrone con Cittadini in comune per Portici; GO! Giovani organizzati; Italia dei Valori, Noi per Portici, P.S.I., Rinnovamento democratico adesso; Sinistra ecologia e libertà; Unione di Centro; Verdi.
Come sempre, le amministrative sono un appuntamento molto sentito da tutta la cittadinanza; è un momento nel quale si ripongono speranze di rinnovamento o di continuità da parte di chi ha già detenuto il "potere". Molteplici sono stati gli impegni dei candidati sindaci e dei consiglieri che si sono riuniti nelle sale e nelle piazze non solo per farsi conoscere, ma anche per presentare i loro programmi, che vertono su diversi punti: dalle politiche sociali alla sicurezza, dal riassetto della macchina amministrativa alle politiche ambientali, passando per le attività produttive ed il turismo. Una campagna elettorale che rimarrà nella memoria dei porticesi e non solo in particolare per la tragedia che si è verificata domenica 5 maggio, durante la processione di San Ciro, santo patrono della città porticese, a causa del crollo del balcone di un palazzo di corso Garibaldi che ha fatto ben quattro vittime.
ilmediano.it ha aperto la propria redazione ai cinque candidati sindaci per dare loro la possibilità di esprimersi su programmi, coalizioni, provvedimenti da adottare per lo sviluppo della città vesuviana. All’appello sono mancati, però, Marrone e Iacone i quali contattati telefonicamente hanno affermato la loro disponibilità ad incontrarci per poi sparire nel nulla. Assente anche Luciano Marotta: il suo ufficio stampa ci ha chiesto di potergli inviare le nostre domande che non hanno mai avuto risposta. Forse i quesiti erano troppo impegnativi. Adesso, la parola e la matita ai cittadini, i quali decreteranno la nuova amministrazione che andrà ad occupare gli scranni più alti di Palazzo Comunale (foto).
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