Iniziata l’installazione di 56 telecamere in tutti i punti nevralgici della città. Il comune: “Nessun problema di privacy: progetto dettato ragioni di sicurezza e ordine pubblico”.
La città delle fabbriche sotto l’occhio vigile del “grande fratello”. L’altro giorno è iniziata l’installazione, nelle strade di Pomigliano, delle prime venti telecamere collegate a un sistema a circuito chiuso. Altre 36 se ne aggiungeranno nei prossimi mesi.
Nel frattempo uno staff tecnico sta realizzando nel locale comando di polizia municipale la centrale operativa del sistema a circuito chiuso. La concretizzazione completa di questa iniziativa porterà al totale controllo dei punti nevralgici del territorio. Un progetto, questo delle videocamere, il cui finanziamento è stato giustificato da ragioni di sicurezza e ordine pubblico. Dal canto suo il comandante della polizia muncipale, il colonnello Luigi Maiello, smentisce categoricamente l’ipotesi secondo cui tutto ciò possa ledere le libertà individuali. "Non c’è nessun problema di privacy – spiega Maiello – inoltre c’è un regolamento comunale, risalente ad alcuni anni fa, che consente l’installazione delle telecamere nelle strade pubbliche".
(Fonte foto: Rete Internet)





