All’iniziativa hanno aderito in via informale i primi esercenti della città delle fabbriche.
Il progetto dei piccoli commercianti di vicinato prevede la realizzazione di una catena di negozi consorziati. Obiettivo: creare insieme piattaforme d’acquisto, con prodotti in offerta, eventi, fiere, occasioni di riqualificazione territoriale.
Si tratta di un piano attualmente allo studio da parte del comune e degli esercenti stessi. Gli interrogativi puntano soprattutto sui tempi di concretizzazione del progetto. I promotori sperano di mettere insieme al più presto le tessere di questo che appare ancora come un complesso mosaico. “Sarà un centro commerciale composto da zone – spiega Ciro Esposito, presidente del Caip-Aicast, l’associazione dei commercianti indipendenti – che può crescere fino al punto di comprendere l’intero territorio comunale”. Intanto sono giunte le prime adesioni, per il momento ancora informali. Esposito è infatti riuscito a strappare l’impegno di vari negozianti, circa una cinquantina, di via Ercole Cantone e di via Felice Terracciano, le arterie storiche del passeggio pomiglianese, aree di shopping un tempo florido e ora sempre più nel fondo del baratro.
Ma il piano avrà necessariamente bisogno di un finanziamento. Allo scopo sarà pubblicato un bando pubblico da parte della Regione Campania che contemplerà la compartecipazione dei commercianti locali e del comune a seconda delle varie azioni di competenza. Il comune, che farà la parte da leone, sarà il perno principale di un piano per il quale stanno sperando in molti.






