Durante la conferenza stampa di sabato scorso, tenuta nell’area bonificata della ex vesuviana, i militanti del Partito Democratico hanno illustrato le linee guida della manifestazione, al via giovedì prossimo.
Tre i temi principali della Festa de L’Unità 2013: lavoro, il futuro di Pomigliano e il Pd a Napoli e in Campania. “Le vie del lavoro”: se ne discuterà nelle prime tre giornate con l’obiettivo di sottolineare l’importanza prioritaria del lavoro a Pomigliano.
Quindi, “Pomigliano 2020” , cioè l’ idea di città da costruire e con cui candidarsi al governo comunale fra due anni. Terzo elemento, “L’Assise Democratica”: discussione della base del Partito Democratico napoletano e campano. Rossella Scarano è invece la responsabile del programma musicale. Anche in questo caso è stato deciso di seguire più filoni. Quello “storico napoletano”, con James Senese, Jovine , Zulu e i Bisca. Quello “popolare” con Marcello Colasurdo, i Rione Junno, e gli Orom. Quello “indie” con Discoverland, Pier Cortese e Roberto Angelini, Tarall & Wine, Dario Sansone , Claudio Gnut. Infine “l’ hip-hop/rap” con Kaos one, Ganja Farm, 21 km. Grande spazio alla valorizzazione dei giovani talenti dell’hinterland partenopeo attraverso il music contest ReTrain. Luca Sodano, responsabile mostre artistiche, del comitato festa de L’Unità, ha quindi illustrato il programma delle mostre.
La struttura della ex circumvesuviana diventerà una galleria d’arte con un nome emblematico: “Alfaside Gallery”. Galleria che si svilupperà su tre livelli: il sottopassaggio, dedicato alla fotografia, gli esterni, sottoposti ad una riqualificazione attraverso i colori, con l’aiuto dei writers , i disegnatori di graffiti murali, e il piano superiore, dedicato alle arti visive su tela con una sinergia tra giovani talenti ed artisti esperti.

