Home Cronaca Nola. Gigli, le spese della festa finiscono in commissione Trasparenza

Nola. Gigli, le spese della festa finiscono in commissione Trasparenza

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Sotto osservazione della commissione presieduta da Franco Ambrosio sono finite in particolare le spese, ritenute eccessive, riguardanti il servizio di sorveglianza dei gigli, la stampa dei manifesti e i fuochi.

Sono finite sotto la lente d’ingrandimento della commissione consiliare controllo e garanzia, presieduta da Franco Ambrosio, le spese per l’organizzazione della festa dei gigli e del giugno nolano 2012. Le determine in questione sono due: la n. 56 del 07/06/2012 e la n. 65 del 22/06/2012 a rettifica ed a integrazione della prima. Quest’ultima rimodula infatti gli 80 mila euro per la fornitura e i servizi inseriti nella determina n. 56.

Questo il dettaglio delle spese: banda musicale € 1.300; addobbi floreali ditta Luciano Rainone € 1.136; affidamento servizio sorveglianza dei gigli spogliati fino al trasporto e successivamente vestiti in piazza duomo fino all’abbattimento e collaborazione operativa con gli eventi alla cooperativa sociale Onlus “Insieme nel Mondo” di Piazzolla € 8.000; servizio protezione civile “Le Aquile” domenica 24 giugno € 4.500; palco, baldacchino, gradinate, luminarie, n. 200 transenne alla ditta Eurostage € 33.214; amplificazione piazza Duomo ditta Audio 5 di Palma Sebastiano € 2.300; amplificazione piazza Duomo 24 giugno e n. 10 postazioni filodiffusione Professional Maddalena Grilletto € 1.800; bagni chimici ditta Sebach € 3.500; targhe, coppe ed altro ditta Krono Sport € 2.700; stampa manifesti, locandine, brochure ditta Giovanni Scala € 7.000; spese ospiti Unesco € 550; bibite rinfresco 24 giugno ditta Bar Dolce Nero € 1.000; filodiffusione processione 22 giugno ditta Iovane Francesco € 2.000; pirotecnica Cav. Costantino Pace di Pratola Peligno (Aq) fuochi mercoledì 27 giugno € 6.500; fuochi pirotecnici ditta Fire Works di Ugo Lieto piazza Duomo 22 giugno € 4.500.

La commissione si è riunita martedì 2 luglio; presente il sindaco Geremia Biancardi e la quasi totalità dei componenti, nonché il dirigente ai beni culturali Giacomo Stefanile. Quest’ultimo ha precisato che “la rimodulazione dei costi è dipesa dalla dimenticanza di qualche spesa non prevista nella determina n. 56 del 7 giugno” (filodiffusione durante la processione di San Paolino ed i fuochi del 27 giugno in piazza d’Armi, ndr). Sotto osservazione della commissione sono finite in particolare le spese, ritenute eccessive, riguardanti il servizio di sorveglianza dei gigli, la stampa dei manifesti e i fuochi.

Il presidente Ambrosio ha chiesto al dirigente “se per il servizio di sorveglianza era stata fatta un’indagine di mercato e perché non era stata presa in considerazione l’ipotesi più logica di affidare il servizio ad una ditta di vigilanza con specifici requisiti in quanto (come ribadito anche da altri commissari, ndr) molto più sicura”. Secondo alcuni componenti della commissione infatti le Onlus, essendo associazioni di volontariato, non sarebbero idonee per tali servizi. Ambrosio ha infine chiesto “chiarimenti sul personale messo a disposizione dalla Onlus affidataria del servizio”, evidenziando che “voci di corridoio mormoravano della presenza dinnanzi ai gigli di sole tre persone alle quali sarebbe spettato tra l’altro un compenso di poche centinaia di euro”.

Il dirigente Stefanile sul primo punto (indagine di mercato) ha risposto che “l’affidamento è stato fatto alla stessa associazione dell’anno scorso che aveva dato idonee garanzie”. Sulle unità utilizzate dalla cooperativa “non ne era a conoscenza” in quanto non di sua competenza concludendo che per gli 80 mila euro di spese preventivate per la festa dei gigli farà “una relazione dettagliata delle stesse in modo da fugare qualsiasi dubbio dando la massima trasparenza possibile”.
(Fonte foto: Rete Internet)