venerdì, Aprile 17, 2026
18 C
Napoli

Nola. Continua la solidarietà della politica al Vescovo Depalma

Fa ancora discutere l’attacco della Fiat al vescovo della diocesi di Nola. Si moltiplicano i messaggi di solidarietà al pastore nolano.

 Continuano i messaggi di solidarietà al vescovo di Nola Beniamino Depalma. A seguito delle accuse da parte della dirigenza dello stabilimento della Fiat di Pomigliano nei confronti del presule ch,e con la sua presenza davanti ai cancelli dello stabilimento la mattina dello scorso 15 giugno, in occasione della protesta contro i due sabato di recupero lavorativo, a loro avviso, si era schierato dalla parte dei violenti e dei prevaricatori con la sua presenza, arriva una dichiarazione ufficiale congiunta di tutti i sindaci dell’Agenzia locale di sviluppo dei Comuni dell’area nolana.

"Solidarietà al vescovo di Nola Beniamino Depalma per essere stato oggetto di un attacco ingiustificato da parte dei vertici dello stabilimento Fiat di Pomigliano hanno dichiarato – L’operato del nostro pastore è sempre stato improntato al dialogo ed al rispetto dei ruoli e delle prerogative di ognuno. Le sue sollecitazioni, i suoi moniti e perfino i suoi richiami più forti sono sempre stati ispirati alla legittima necessità di difendere i più deboli ed il diritto alla dignità di tutti. Stigmatizziamo pertanto la strumentalizzazione di una parte che non ha ben compreso l’obiettivo e la posizione del nostro presule che non si è mai schierato contro nessuno ma solo a favore di battaglie su grandi temi come la legalità, il lavoro ed il rispetto dell’ambiente".

Anche il gruppo Sel (Sinistra Ecologia e Libertà, ha voluto dire la sua, in un lungo comunicato. "Sinistra, Ecologia e Libertà dell’area nolana esprime la massima indignazione per l’attacco vile e meschino nei confronti del Vescovo di Nola Beniamino Depalma da parte della dirigenza Fiat e tutta la solidarietà militante a chi come i cassaintegrati di Fiat Pomigliano lottano tutti i giorni per il diritto al lavoro e per una vita dignitosa – si legge nel comunicato – Il 15 Giugno scorso fuori ai cancelli Fiat di Pomigliano si svolgeva una manifestazione dei cassaintegrati per denunciare l’arroganza della dirigenza nel voler perseguire la strada di discriminare i lavoratori facendo lavorare due sabato in più chi già possiede un reddito anche se misero rifiutando la possibilità di attuare contratti di solidarietà proposti dalla FIOM.

La volontà di riaffermare il diritto da parte di Fiat a decidere chi deve guadagnare e chi no anche in presenza di un aumento di produzione è un atto che SEL giudica, questo si, di violenza. Bollare, come invece ha fatto la Fiat, il vescovo di Nola come colui che tradendo la sua missione pastorale ha dato solidarietà a prevaricatori partecipando a quella manifestazione, ci sembra invece l’ennesimo tentativo di giustificare una condotta meschina e volgare che sta sempre di più isolando la Fiat e la sua dirigenza dalla società italiana e dalle sue rappresentanze politiche e istituzionali. I compagni di SEL presenti alla manifestazione raccontano di un clima dove si è cercato il dialogo, capannelli e discussioni fra chi è dentro e chi è fuori hanno trovato momenti di solidarietà e rispettive istanze sono state poste come base per ritrovare l’unità dei lavoratori.

La gestione della dirigenza Fiat è stata un fallimento in termini produttivi e sociali, dissipare enormi risorse economiche pubbliche per incapacità manageriali cercando di affermare che il problema sono i diritti dei lavoratori e chi, come il vescovo Depalma o come il sacerdote Don Peppino Gambardella, manifesta solidarietà ai deboli la dice lunga di quanto sia urgente per il nostro paese una nuova classe politica e dirigenziale. SEL dell’area nolana auspica una sempre più coesa unità tra i lavoratori, un fronte comune tra lavoratori e società tutta, per sconfiggere il disegno della Fiat di decidere per tutti senza che Sindacato, Magistratura, Istituzioni civili e Ecclesiastiche possano neanche criticare tale operato.

Infine ad esprimersi sull’argomento il vice presidente della Camera Luigi di Maio.

"Le strumentalizzazioni diventano facili ogni qualvolta si prendono le parti di un gruppo di persone in difficoltà. In questi anni politica locale e nazionale, una parte dei sindacati e certa stampa, hanno attaccato spesso gli operai – ha dichiarato il deputato – Il gioco era molto semplice, quasi naturale: oggi gli operai di Pomigliano sono stati, per scellerate politiche sul lavoro, divisi in 5/6 categorie. Quelli assunti (e per fortuna che ci sono), quelli in cassa integrazione ordinaria, quelli in cassa integrazione straordinaria, quelli dell’indotto, quelli a tempo determinato, quelli a progetto. Ogni volta che si prendono le parti di una di queste categorie (molto spesso le Parrocchie locali – in questo caso il vescovo – scendono al fianco dei più disperati, e confesso che non colgo cosa ci sia di male, sarebbe uno scandalo il contrario), si gioca a mettere tutti contro tutti. Io credo che gli operai di Pomigliano siano una cosa sola.

Le forze sane del territorio si stanno adoperando per aiutare tutti quelli che chiedono aiuto. Ho visto commercianti e imprenditori sostenere gli operai, proprio perché consapevoli che se muore la fabbrica muoiono anche loro. Accusare di violenza chi in realtà è disperato, e utilizza ancora e solo, tutti gli strumenti garantiti dalla Costituzione per reclamare un diritto: il lavoro, secondo me è una istigazione alla violenza, proprio in un momento sociale così’ delicato. Ho sempre apprezzato il contegno degli operai di Pomigliano, che nonostante le tante illusioni e passerelle della classe politica locale, continuano a sperare in una ripresa che a mio avviso passa per la conversione delle produzioni (sfruttando l’obiettivo europeo smart cities) e il reddito di cittadinanza. Argomenti per i quali ci stiamo battendo in parlamento e per i quali agli inizi di settembre a Pomigliano il Movimento 5 Stelle darà subito applicazioni e dimostrazioni pratiche, con progetti ad hoc".

In evidenza questa settimana

A San Giuseppe un cambio nella giunta, entra come assessore Cutolo

Nella giornata di oggi è avvenuto un cambiamento nella...

Somma,Il M5S scende in piazza per costruire il programma con i cittadini

Riceviamo e pubblichiamo: “Ascoltiamo Somma”: Il Movimento 5 Stelle scende...

Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale

  Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale   Una...

Marigliano, sicurezza: contributi ai privati per la videosorveglianza

Riceviamo e pubblichiamo A Marigliano la sicurezza passa anche attraverso...

Decluttering di Primavera: 5 capi evergreen da tenere sempre a portata di mano

La stagione primaverile rappresenta un momento ideale per riorganizzare...

Argomenti

A San Giuseppe un cambio nella giunta, entra come assessore Cutolo

Nella giornata di oggi è avvenuto un cambiamento nella...

Somma,Il M5S scende in piazza per costruire il programma con i cittadini

Riceviamo e pubblichiamo: “Ascoltiamo Somma”: Il Movimento 5 Stelle scende...

Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale

  Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale   Una...

Marigliano, sicurezza: contributi ai privati per la videosorveglianza

Riceviamo e pubblichiamo A Marigliano la sicurezza passa anche attraverso...

Decluttering di Primavera: 5 capi evergreen da tenere sempre a portata di mano

La stagione primaverile rappresenta un momento ideale per riorganizzare...

Somma, comunali: i movimenti Somma Popolare e Somma Moderata annunciano il sostegno ad Antonio Granato

Riceviamo e pubblichiamo   Somma Vesuviana. È arrivato nel pomeriggio di...

Marigliano, a Spazio Nicotera la presentazione di “Blu Oltremare” di Antonio Porcelli

Marigliano. Riceviamo e pianifichiamo: Marigliano, a Spazio Nicotera la presentazione...

Related Articles

Categorie popolari

Adv