Il comune intende realizzare con fondi ministeriali una scuola di formazione della cartapesta con relative botteghe artigiane in piazza d’Armi. Intanto lo scheletro del Museo della Cartapesta giace incompiuto.
È stata pubblicata all’albo pretorio del comune di Nola la determina per la richiesta di finanziamento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (ai sensi del Decreto Sviluppo n. 83/2012 recante “Misure urgenti per la crescita del Paese”) per un progetto redatto dal Prof. Gaetano Fusco per un importo complessivo di € 7.129.243,46 di cui € 2.850.45,83 per la scuola di formazione della cartapesta ed € 4.374.838,63 per le botteghe artigiane da realizzare nell’area di piazza d’Armi (il costo del progetto – a finanziamento ottenuto – è di 100 mila euro).
Il progetto a breve sarà selezionato dalla cabina di regia già insediata al Ministero per l’ammissibilità al finanziamento. A questo punto sorge spontanea una domanda: a che serve presentare un progetto per la scuola di formazione dei cartapestai con annesse le botteghe artigiane, quando da quattro anni è visibile in piazza d’Armi lo scheletro di quello che doveva essere il Museo della Cartapesta già finanziato per oltre tre milioni di euro dalla regione Campania? Una “struttura” diventata il simbolo del degrado dell’area e di indifferenza dell’amministrazione comunale.
“La mia amministrazione non è stata mai indifferente alla realizzazione del Museo della Cartapesta – esordisce il sindaco Biancardi –, lo scheletro purtroppo è figlio di una gestione regionale non tanto oculata del passato. E’ vero che il progetto è stato finanziato dalla regione Campania, ma non dobbiamo dimenticare che la giunta Caldoro per la gran mole di debiti ereditati dalla precedente amministrazione regionale (7 miliardi di euro) ha dovuto bloccare anche i progetti finanziati perché soggetta ad un piano di rientro con il governo centrale. Siamo in attesa dello sblocco dei fondi da parte della regione per continuare l’opera; comunque a breve qualcosa si muoverà. Per noi – continua il primo cittadino – il completamento della Cittadella della Cartapesta è rilevante per la valorizzazione del territorio, per dare impulso a promuovere il turismo, il commercio e soprattutto per valorizzare la Storia e la Cultura dell’intera area nolana”.
“La favola che l’amministrazione comunale attuale non sia interessata alla realizzazione del Museo non è vera, altrimenti non avremmo presentato il progetto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Piuttosto ci dobbiamo porre il problema della gestione del Museo; non basta solo realizzarlo – conclude Biancardi – ma occorre prevedere anche le risorse per la gestione, cosa che già stiamo pensando, altro che inefficienza”.




