Nel grande negozio di Afragola (180 addetti) lavoratori in agitazione per la decisione dell’azienda di non rispettare il contratto integrativo. Montemurro (Uiltucs): “Protesta pacifica, per ora”.
Soppresse le domeniche di festa e accorciati i turni di riposo: ieri lavoratori inviperiti e sciopero nel negozio Leroy Merlin di Afragola ( 180 addetti ). I manifestanti, intirizziti dal freddo e dalla pioggia insistente, hanno formato un presidio pacifico davanti all’ingresso del negozio ubicato in località Cantariello, accanto all’Ikea. Il sindacato di categoria Uiltucs ha proclamato l’astensione per tutta la giornata di sabato, dalle cinque del mattino. Motivo: protestare contro “il mancato rispetto da parte dell’azienda francese delle domeniche festive e delle 11 ore minime di riposo tra un turno e l’altro previste dal contratto integrativo aziendale”.
Allo sciopero ha aderito il 70 % dei lavoratori, che si sono piazzati in segno di protesta davanti all’ingresso del grande negozio di bricolage, giardinaggio e casalinghi. A ogni modo l’impianto della grande distribuzione è rimasto aperto. La Uiltucs Uil, il sindacato che ha promosso e gestito lo sciopero, d’intesa con le maestranze, non intende per il momento giungere al blocco totale della struttura ubicato in una delle aree di sviluppo produttivo dell’hinterland più appetibili sotto il profilo commerciale. Area che però negli ultimi anni è stata risucchiata anch’essa dal vortice generale della crisi dei consumi.
“Nel negozio di Afragola di Leroy Merlin – chiarisce nel frattempo Emanuele Montemurro, della segreteria regionale della Uiltucs, sindacato di categoria dei lavoratori del commercio – le vendite vanno comunque bene. Il problema è che evidentemente i lavoratori stanno subendo pressioni perchè l’azienda vuole probabilmente eliminare una serie di diritti acquisiti per poi agire sul fronte del costo del lavoro: speriamo che non sia così”. Buona parte dei dipendenti di Leroy Merlin Afragola è sotto contratto a tempo pieno con salari medi che superano i mille euro al mese e un integrativo che consente festività domenicali e turni di riposo sufficientemente lunghi.
“Intanto l’azienda non consente più nè le domeniche nè i riposi previsti dal contratto integrativo – aggiunge Montemurro – mentre corre voce di trasferimenti da Afragola nel nuovo punto vendita di Torre Annunziata, ancora in costruzione. Trasferimenti che, se attuati, darebbero il via ai licenziamenti “. In provincia di Napoli Leroy Merlin ha altri due punti vendita, nel centro commerciale Afragola Le Porte di Napoli, cioè a quattro chilometri di distanza, e, un po’più lontano, nell’area del centro commerciale Auchan di Giugliano. Per martedì prossimo, intanto, l’ufficio provinciale del Lavoro ha convocato le parti al tavolo del confronto.
(>Fonte foto: Rete internet)






