Il malfattore si è fatto chiudere in chiesa e poi ha portato via quel che gli interessava. Indagano i carabinieri.
Tre candelabri, tutti di ottone dorato che forse il ladro pensava fossero d’oro vero. Poi, i soldi delle cassette delle offerte, una cifra al momento sconosciuta perchè nessuno aveva ancora contato il denaro lasciato come obolo dai fedeli. Tutto ciò è stato trafugato nella sera di venerdì e ripreso dalle telecamere presenti in chiesa, telecamere che non hanno mai mostrato il volto del ladro perchè lui, gli inquirenti ne sono certi così come i domenicani, conosceva la disposizione degli occhi elettronici. Il valore dei candelabri ammonta a poco più di tremila euro, molti meno se affidati ad un ricettatore.
Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Sant’Anastasia guidati dal maresciallo Francesco Russo e la pista privilegiata è quella che tocca da vicino qualcuno che conosce molto bene le abitudini dei sacerdoti del Santuario. Il malfattore si è introdotto in chiesa poco prima delle 20, orario di chiusura delle porte, poi ha atteso di avere le navate tutte per sè e si è impadronito di ciò che probabilmente aveva già in mente, senza mai farsi riprendere in volto dalle telecamere. Padre Rosario Carlo Licciardello, a capo della comunità domenicana ha definito “sacrilegio” quanto avvenuto venerdì sera.
(>Per le foto si ringrazia la collega Daniela Spadaro)





