Cedono il Tempio Venere e la tomba Porta Nocera. Il ministro dei Beni culturali Franceschini convoca una riunione martedì prossimo.
Gli Scavi di Pompei crollano ancora. Tra la serata di ieri e questa mattina si sono verificati crolli, avvenuti forse a causa delle forti piogge delle ultime ore, per il Tempio di Venere e per un muro di una tomba della necropoli di Porta Nocera.
Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha convocato d’urgenza una riunione operativa su Pompei, che si terrà martedì 4 marzo alle ore 10.30 presso il Mibact, per avere un rapporto esatto sulle motivazioni dei crolli nel sito archeologico. ”Si è provveduto a chiudere tutti gli accessi alla necropoli – assicura la Sovrintendenza speciale di Pompei – che rimarrà chiusa al pubblico fino al completamento delle verifiche del caso e al ripristino del muretto”. Ad accorgersi del danno è stato il custode di turno lungo la via delle tombe, che ha lanciato l’allarme immediato. Sul posto sono giunti i tecnici della soprintendenza, coordinati dalla direttrice degli scavi Grete Stefani, per fare un punto sull’entità dei danni.
(Fonte foto: Ansa.it)






