Nuova svolta per l’amministrazione di centro-destra in seguito alle rinnovate dimissioni del primo cittadino. In Consiglio comunale i consiglieri di maggioranza approvano il bilancio di previsione in assenza di Sodano.
Il sindaco Antonio Sodano (foto) ha protocollato le dimissioni al palazzo di città ieri pomeriggio, a poche ore dal Consiglio Comunale che avrebbe dovuto approvare il Bilancio di previsione, la cui adozione era stata più volte rimandata a causa delle ripetute sedute deserte. A comunicarne la notizia proprio nella pubblica assise di ieri, il Presidente del Consiglio Cerciello, che ha prontamente ribadito che i motivi delle dimissioni sono di natura politica e non personale.
Nel giro di quattro mesi accade per la seconda volta: già nel mese di giugno Sodano decise di dimettersi per contrasti interni alla sua stessa maggioranza, relativi proprio all’approvazione del Bilancio, di cui si chiedeva la concertazione con tutte le forze politiche. Adesso bisognerà aspettare venti giorni prima che le dimissioni vengano considerate irrevocabili. Periodo durante il quale la maggioranza si è detta disposta a rimanere compatta e a votare a favore del Bilancio, che ieri è stato approvato in Consiglio Comunale col voto favorevole di 19 consiglieri.
“È la seconda volta che succede – dichiara il capogruppo Pdl Altarelli – ma questa volta non possiamo evitare di svolgere la seduta, perché è di fondamentale importanza per il prosieguo della vita della città. Oggi i consiglieri comunali sono presenti solo in considerazione dell’importanza di questo Consiglio comunale, per l’importanza storica che il bilancio avrà per la città e per tutte le opere che grazie a questo bilancio possono essere messe in cantiere. Siamo qui solo per il senso civico nei confronti della città”. Colpo di scena da parte del consigliere di maggioranza Marino che, senza addurre alcuna motivazione, ha dichiarato di non voler far parte più della Pdl pur assicurando il voto favorevole all’approvazione dell’importante strumento finanziario.
Durissima la critica dell’opposizione. “Io credo che una giunta sia formata da un sindaco, da assessori e da un gruppo che lo sostiene – dichiara il consigliere Sel La Gala – tutte questi presupposti sono venuti meno, quindi non posso far a meno di mostrare il fallimento politico e sociale del governo di centro-destra della città di Marigliano. Faremo tutto ciò che è necessario per dimostrare il nostro attaccamento alla città”. Proprio lo schieramento di Sinistra e Libertà, unitamente ai rappresentanti del PD e al consigliere Michele Nappi, presidente della Commissione Controllo e Garanzia, hanno espresso parere contrario all’adozione del bilancio.
“Il senso di responsabilità di questa amministrazione è completamente assente – dichiara il consigliere Pd Iossa – Mi sarei aspettato una dimissione in blocco di tutti i consiglieri di maggioranza, anche per un senso di pudore. Queste dimissioni sono l’atto finale di una serie di scelte politiche sbagliate”.

