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lunedì, Maggio 23, 2022

Marigliano, disagi nelle scuole. Chiude una scuola dell’infanzia

Il comando dei Vigili Urbani sarà trasferito nei locali dell’ex Macello, che attualmente ospita la scuola materna, nei pressi della frazione di Faibano.

È stata annunciata pochi giorni fa la dismissione della scuola materna di Faibano (foto), nei pressi della caserma dei carabinieri, ospitata per quasi dieci anni dai locali dell’ex Macello. Il plesso scolastico verrà infatti chiuso per ospitare il comando dei Vigili Urbani, attualmente situato nella frazione di Pontecitra, in un’ala dismessa della scuola media “Pacinotti”.

La decisione, comunicata dal Sindaco Antonio Sodano e dall’Assessore alle Politiche Sociali Vincenzo Caprio, si accorderebbe proprio con la necessità di rendere disponibili le aule dismesse dell’edificio Pacinotti, in seguito a un incremento delle iscrizioni che negli ultimi anni erano calate considerevolmente. La scuola è riuscita infatti ad attivare ben cinque classi: risulta prioritario, dunque, la messa a disposizione di ulteriori aule in grado di offrire un adeguato servizio d’istruzione ai ragazzi del quartiere.

I locali dell’ex Macello sono stati inoltre considerati inidonei ad ospitare la scuola dell’infanzia, motivo che ha spinto l’amministrazione a valutare una possibile dislocazione del comando del vigili urbani, anche per la strategica vicinanza dell’edificio all’attuale caserma dei carabinieri. Per questo la struttura verrà adeguata alle nuove necessità e alle esigenze della Polizia Municipale attraverso lavori di ristrutturazione, anche se l’amministrazione non ha ancora fornito tempi precisi per il definitivo trasferimento.

Ciò che è sicuro è che la vicenda scatenerà forte dissenso da parte di genitori e residenti. Non è infatti la prima volta che la scuola materna è soggetta a continui trasferimenti in locali talvolta inadatti a soddisfare le esigenze comunemente richieste per una scuola dell’infanzia.
«È una tendenza di questa amministrazione a chiudere le scuole», è la denuncia del Movimento Oxigeno. Già da tre anni, infatti, gli abitanti della frazione di Miuli, riunitisi in un Comitato, combattono per la riapertura della scuola ancora in fase di ristrutturazione. Una situazione di profondo disagio considerando che i ragazzi sono da anni dislocati nei vari plessi scolastici di Marigliano.

«E’ paradossale, poi, venire a conoscenza che la ditta che svolge i lavori a Miuli da tre anni senza giungere mai a conclusione, a suo tempo si aggiudicò la Gara perché uno degli elementi fondamentali indicato nell’offerta era proprio relativo ai tempi di consegna». Ingente anche la quantità di denaro utilizzata per bilanciare il disservizio: il Comune, infatti, oltre a pagare l’affitto dei locali privati per consentire il servizio scolastico, si occupa del trasporto quotidiano degli alunni di Miuli presso le altre scuole del territorio.

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