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lunedì, Gennaio 24, 2022

La Metropolitana di Napoli, la più antica d’Italia, la più bella d’Europa

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Tra i posti più interessanti di Napoli, strano a dirlo, v’è anche la sua Metropolitana, la più antica d’Italia che, con le sue magnifiche “Stazioni dell’arte”, è considerata anche la più bella d’Europa.

Il 20 settembre 1925 veniva inaugurata a Napoli “la prima Metropolitana d’Italia”, primo servizio ferroviario urbano italiano, che passando per i punti nevralgici della città, collegava la località di Bagnoli a via Gianturco. La “Metropolitana FS”, come venne poi battezzata, embrione dell’attuale Linea 2, fece di Napoli una città profondamente legata alla storia dei treni in Italia. Alla città partenopea spettava già, infatti, un altro primato ferroviario, quello della tratta Napoli-Portici, che, inaugurata il 3 ottobre 1839, viene considerata la più antica linea ferroviaria italiana.

Pur essendo la più datata, la Metropolitana di Napoli non conserva, ovviamente, il suo aspetto originale, ma a più riprese è stata ammodernata in modo costante lungo tutta la seconda metà del XX secolo. Al 1963 risale l’idea di un secondo tratto urbano, l’attuale Linea 1, inaugurata solo trent’anni dopo, anche a causa dell’interruzione dei lavori durante il terremoto del 1980. Il progetto più innovativo, tra i più affascinanti esempi dell’urbanistica contemporanea, resta comunque quello delle cosiddette “Stazioni dell’arte”, nato nel 1995 con l’intento di trasformare le fermate della Metro in vere e proprie opere d’arte.

Sotto la guida del critico campano Achille Bonito Oliva, fondatore della Transavanguardia, quasi un centinaio di artisti, tra quelli emergenti e quelli riconosciuti, anche a livello internazionale, hanno realizzato 180 opere per le stazioni della Linea 1 e 6 del trasporto sotterraneo napoletano. La stessa progettazione delle fermate è stata affidata ad architetti di fama mondiale, tanto che si può parlare della Metropolitana di Napoli come un unico grande museo o un’immensa, unica opera d’arte, quotidianamente visitata da centinaia di migliaia di persone.

La Metropolitana partenopea ha ottenuto, per questo, numerosi e prestigiosi riconoscimenti. Il 14 febbraio 2014, ad esempio, la CNN ha eletto la stazione Toledo la stazione “più impressionante” d’Europa. Un primato che giustifica i costi e il tempo dei lavori, molto criticati e che porta Napoli tra le città più all’avanguardia nel settore. Per quanto ancora attanagliato da atavici problemi, il capoluogo campano ha deciso di puntare sull’arte e sulla Bellezza. Una scelta azzardata? Solo il tempo ce lo dirà. Se tra gli artisti coinvolti si nascondesse il Michelangelo dei nostri giorni, la Napoli del futuro non potrà che benedire i fautori di questo storico e originale progetto.
(Fonte foto: Rete Internet)

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